14/01/2008 – È stato ufficializzato il 9 gennaio scorso in una conferenza stampa l’evento che vedrà dal prossimo anno Reggio Calabria protagonista della scena architettonica mediterranea.
“L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha infatti da tempo avviato, su iniziativa della Facoltà di Architettura successivamente condivisa dall’Amministrazione Comunale, un programma per la costituzione della BaaM – Biennale dell’ Architettura e delle Arti del Mediterraneo. La Biennale, che si svolgerà nel capoluogo calabrese a partire dal 2009, intende essere un’occasione stabile di confronto tra le diverse culture architettoniche e artistiche dei Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.
Attraverso la realizzazione periodica di scambi culturali finalizzati alla conoscenza e all’arricchimento reciproci, la BaaM si propone di favorire l’attivazione di processi di integrazione culturale e, nel contempo, la sperimentazione di soluzioni a problemi cogenti destinati a coinvolgere sempre più i diversi paesi del sud d’Europa.
Gli obiettivi della BaaM sono:
• divenire punto di riferimento stabile della cultura architettonica ed artistica dei paesi del bacino del Mediterraneo;
• presentare e rappresentare la produzione architettonica ed artistica più significativa e qualificata di quei paesi;
• avviare un confronto, declinato su diversi livelli ed ambiti culturali, tra modi diversi di fare e pensare architettura, di fare e pensare arte;
• costituire un “Laboratorio permanente di idee e progetti” centrato sull’analisi dei processi di trasformazione sociale dei paesi del Mediterraneo;
• costituire un archivio multidisciplinare del Mediterraneo che possa contenere i materiali e le riflessioni riferiti a tali livelli e ambiti culturali.
La BaaM vuole diventare riferimento, interprete e cassa di risonanza delle nuove tendenze dell’Architettura e dell’Arte del bacino. Intende divenire progressivamente la Biennale delle avanguardie architettoniche ed artistiche del Mediterraneo: luogo di incontro e confronto tra idee e progetti nel rapporto tra tradizione e innovazione, tra storia e cultura, tra territorio e sostenibilità.
L’iniziativa, lanciata dall’Università nel marzo del 2006, ha già raccolto l’interesse di numerose Istituzioni e Università italiane e straniere e, non appena completate ufficialmente tutte le adesioni, provvederà alla definitiva costituzione del Comitato Tecnico Scientifico e delle varie sezioni operative”.
Estratto dal comunicato stampa congiunto del Sindaco e del Rettore della Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
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