12/12/2007 - L’A.T.E.R. - Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica di Rovigo bandisce il concorso di progettazione per la realizzazione di edifici sperimentali di edilizia residenziale pubblica a basso impatto ambientale ed a forte contenuto innovativo.
Il concorso di progettazione, mediante procedura aperta, ha per oggetto la selezione di una proposta progettuale con livello di approfondimento pari a quello di un progetto preliminare, relativa alla realizzazione di edifici sperimentali di edilizia residenziale pubblica a basso impatto ambientale ed a forte contenuto innovativo.
La soluzione progettuale dovrĂ quindi svilupparsi su un complesso edilizio costituito da non meno di 5 accorpamenti di unitĂ minime di intervento (UMI) di 4 alloggi ciascuna, per un totale di 20 alloggi, con tipologie edilizie a taglio differenziato per superfici utili non inferiori a 45,00 mq. e non superiori a 90,00 mq. e tutti gli alloggi dovranno essere dotati del corrispondente garage e cantina, oltre a posto macchina esterno riservato.
Il volume medio di tali UMI dovrà essere compreso tra i 1.300,00 e 1.500,00 mc. ciascuna, per cui l’intervento complessivo dovrà essere contenuto tra i 6.500,00 e 7.500,00 mc, da realizzarsi su una ipotetica area edificabile del territorio provinciale con superficie contenuta tra i 4.350,00 e 5.000,00 mq., avente indice di fabbricabilità If di 1,5 mc/mq. ed una rapporto di copertura massimo Rc pari al 40%, con distanze dai confini di 5,00 ml., dalle strade di 7,50 ml., dai fabbricati di 10,00 ml. ed una altezza massima in gronda dei fabbricati di 8,50 ml. Tale soluzione, sotto il profilo architettonico e compositivo, dovrà altresì avere caratteristiche disarticolate di facile accorpamento e/o separazione per l’eventuale realizzazione per stralci di interventi singolarmente funzionali, ad ampliamento e/o riduzione di quello oggetto del presente concorso di progettazione, oltre a grande flessibilità interna nel dimensionamento delle singole unità abitative tali da consentire differenziazioni nel taglio degli alloggi senza compromettere l’impianto progettuale complessivo della singola unità minima di intervento di 4 alloggi.
La proposta dovrà rispondere in particolare alle esigenze delle persone anziane o comunque dei nuclei familiari costituiti anche da persone anziane o portatrici di handicap. Particolare attenzione dovrà essere quindi rivolta all’uso della domotica, con l’inserimento di specifici ausili ed automatismi di facile utilizzo per la particolare fascia di utenza a cui sono prevalentemente destinati gli alloggi, tali da favorire non solo l’uso quotidiano degli strumenti domestici, resi difficili dalla ridotta mobilità dei potenziali fruitori, ma anche le occasioni di rapporti sociali attraverso l’installazione di servizi remoti (collegamenti a distanza).
In tal senso diventa molto importante il ricorso alla elettronica come semplificazione nell’utilizzo degli impianti, degli automatismi e dei sistemi di controllo, di interrelazione e di comunicazione.
Anche la progettazione del contesto esterno al complesso edilizio e del rapporto tra questo e l’ambiente circostante dovrà tener conto delle peculiari caratteristiche dei futuri utenti. Particolare interesse dovrà inoltre essere posto nella sperimentazione di materiali e tecniche innovative, al fine di contenere i successivi costi manutentivi, con l’utilizzo di materiali eco-compatibili che garantiscano elevato isolamento termico, risparmio energetico, fonti di energia rinnovabile e/o alternativa e quant’altro possa garantire la successiva certificazione energetica dell’edificio ai sensi della vigente normativa in materia. A tale scopo dovrà essere rivolta molta attenzione anche all’uso dei materiali di bioedilizia, con forte orientamento all’utilizzo di strutture e pavimenti in legno, di materiali con caratteristiche anti inquinanti, traspiranti, antibatteriche, ecc. e genericamente eco-compatibili. Il progetto proposto dovrà altresì tenere conto dell’ottimizzazione delle risorse, prevedendo sistemi passivi di riscaldamento e raffrescamento, anche attraverso la captazione dell’energia solare, oltre al massimo sfruttamento della ventilazione (camini naturali) e dell’illuminazione naturale, anche con l’uso di lenti solari per gli ambienti non illuminati direttamente, nonché al recupero/raccolta delle acque piovane.
La stessa proposta dovrà infine essere accompagnata da una valutazione di massima della fattibilità economica del complesso edilizio di 20 alloggi e possibilmente da suggerimenti per la definizione di una “ strategia “ di intervento che preveda l’apporto coordinato di risorse sia pubbliche che private.
Le iscrizioni potranno essere effettuate solo ed esclusivamente entro le ore 12,00 del 28/01/2008. Il termine di presentazione dei plichi è fissato per le ore 12,00 del 27/02/2007.
L’ente banditore mette a disposizione per i premi la somma totale di € 27.000.
La graduatoria finale prevedrĂ tre premiati, cui spetteranno:
1° premio € 15.000,00
2° premio € 8.000,00
3° premio € 4.000,00.
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