07/05/2007 - Il 14 Maggio 2007 durante una manifestazine pubblica, sarà conferita all’architetto e professore Thomas Herzog la Laurea Honoris Causa dalla Facoltà di Architettura Biagio Rossetti dell’Università di Ferrara.
La cerimonia di conferimento avverrà in presenza del Rettore prof. Patrizio Bianchi, alle ore 11,30 presso l’Aula Magna del Palazzo Renata di Francia (Via Savonarola 9) sede dell’Ateneo ferrarese. La presentazione del laureando e le motivazione della Laurea Honoris Causa saranno svolte dal prof. Alfonso Acocella.
Seguirà la Lectio Doctoralis dell’Architetto e Professore Thomas Herzog dal titolo: “Alcune riflessioni di un architetto relative alla ricerca scientifica” .
In prosecuzione dell’evento, alle ore 18, l’Architetto e Professore Thomas Herzog terrà una Conferenza nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Ferrara (Via Quartieri 11) dal titolo: “Recent Works” . La Conferenza, pubblica, sarà anticipata dalla presentazione del Prof. Nicola Marzot.
Estratto dalla “Presentazione e motivazioni della proposta di laurea honoris causa”
«Thomas Herzog […] Dal 1973 è professore all’Università di Kassel, dal 1986 è al Politecnico di Darmstadt, dal 1993 - come Ordinario - al Politecnico di Monaco, dal 2000 è Decano della Facoltà di Architettura della T. U. München.
Se l’ambiente accademico costituisce per Herzog il luogo istituzionale di avvicinamento ai materiali e alle tecnologie è la forte crisi energetica, che emerge lungo il corso degli anni Settanta del Novecento, a segnare l’evoluzione della sua biografia scientifica.
La riflessione critica sul ruolo dell’architetto-costruttore quale responsabile di scelte ambientali, porta Herzog a maturare - da pioniere - una visione anticipatrice rispetto a quanto il quadro professionale - solo più recentemente - ha codificato all’interno della concezione di un’architettura sostenibile.
Il forte interesse per la sperimentazione di materiali, sistemi costruttivi e soluzioni tecnologiche innovative (interagenti con gli apparati impiantistici e le forme strutturali) consente ad Herzog di produrre significativi lavori di ricerca per conto di Istituzioni pubbliche (fra le quali la Commissione Europea a Bruxelles, l’Associazione Tedesca di Ricerca, la Lega Ambiente tedesca) e di aziende industriali private.
Tale attività trova - simmetricamente - una forte tensione divulgativa nell’insegnamento universitario, nella partecipazione ad Esposizioni internazionali legate a temi ambientali ed energetici e - più recentemente - in mostre personali […].
L’opera costruita di Herzog è del tutto coerente e coesa con l’attività di ricerca che nei valori ambientali e nei fattori climatologici ricerca gli elementi fondativi dell’iter progettuale e delle forme costruttive, queste ultime contrassegnate, in generale, dal carattere autonomo, indipendente rispetto alle tendenze stilistiche dell’architettura internazionale degli ultimi decenni.
Il controllo microclimatico degli spazi interni è sempre subordinato allo sviluppo di un’architettura degli involucri che ricerca strategicamente un’attenta integrazione strutturale ed impiantistica[…].
Il messaggio e il valore conseguito dall’opera dell’architetto tedesco è legato alla definizione di una visione responsabile dell’architettura nell’azione di trasformazione del paesaggio costruito attraverso il rispetto delle risorse naturali; la valorizzazione di quelle rinnovabili - in primis lo sfruttamento del potenziale energetico solare - rappresenta il nucleo fondativo di un approccio metodologico che evolve in direzione di inedite soluzioni tipologiche, di nuove forme di architettura, di avanzati sistemi costruttivi.
L’uso esplicito di apparati strutturali od impiantistici non è mai, comunque, enfatizzato (in direzione di un tecnomorfismo fine a se stesso) e l’innovazione tecnologica è sempre filtrata da un linguaggio in cui sono evidenti impegno ecologico, razionalità esecutiva e sobrietà contemporanea di forme[…].
L’opera di Thomas Herzog offre una lezione di riferimento per il mondo delle scuole di Architettura indicando un percorso svolto all’interno delle Istituzioni pubbliche ma che guarda e si rapporta al mondo civile e all’ambiente fisico in continua trasformazione» (Il docente proponente - prof. Alfonso Acocella).
Per maggiori informazioni visita il sito del XFAF Decennale della fondazione della FacoltĂ di Architettura di Ferrara
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