09/03/2007 – Sarà inaugurata lunedi 12 marzo a Firenze la mostra dal titolo Northern City – Between light and dark, organizzata da The Lighthouse, il Centro per l’Architettura, il Design e la Città Scozzesi.
«L’esposizione, che arriva a Firenze dopo essere stata presentata a Glasgow, prende atto della complessità della città e sceglie di rappresentare/presentare Edimburgo attraverso contrastanti modalità di indagine. La collaborazione tra quattro team, formati da artisti e dai maggiori studi professionali di architettura con sede in Scozia, sfocia in una serie di esperimenti visivi che, presi nell’insieme, rappresentano frammenti di un discorso spaziale tradotto in scale e mezzi visivi diversi.
Edimburgo è una città complessa. Sotto un’apparenza stabile e posata, risultato di uno sviluppo fisico legato in modo stretto e coerente ai movimenti filosofici e letterari di cui è stata protagonista e testimone, nasconde in realtà uno spirito molto vivace, un carattere schizofrenico, una tensione sospesa tra dualismi: luce e ombra, razionale e irrazionale, centro urbano e margine naturale. Tra questi “dialoghi di opposti” rientra a pieno titolo il rapporto tra la tradizione e la modernità, che si esprime esplicitamente nel contrasto tra la Old Town – il cui masterplan è stato disegnato da John Hope – e la New Town, ma va a permeare anche molti altri aspetti della città. Il passato di Edimburgo, prezioso e celebrato dalla tradizione, si affianca a una vivace attenzione verso il presente, con una serie di appuntamenti che rendono la capitale una delle località che organizza il maggior numero di festival. Rassegne di cinema, blues, jazz, libri e spettacoli rappresentano quindi lo slancio della città verso il presente e il futuro, uno sguardo attento a captare le evoluzioni del gusto e ad esserne testimone.
Lo stesso accade per l’architettura. Accanto alle testimonianze storiche, il Castello, che è uno tra i più celebri al mondo, la Cattedrale di St Giles, gli edifici di Calton Hill, la Galleria Nazionale di William Playfair, Edimburgo ha fatto spazio a una serie di edifici firmati da importanti rappresentanti dell’architettura contemporanea: tra gli altri, l’ampliamento del Museo della Scozia di Benson + Forsyth, il Nuovo Parlamento Scozzese di EMBT/ Miralles-Tagliabue, la Dance Base e la Biblioteca della Poesia di Malcolm Fraser Architects, 1999. È questa realtà sfaccettata, che si presta ad ancora più numerose interpretazioni, che intendono presentare, con modalità diverse e tra loro complementari, le tre iniziative che AND ha organizzato per accogliere la città di Edimburgo, con cui Firenze è gemellata, e, in particolare, la scena architettonica contemporanea».
Gli appuntamenti sono:
La mostra “The Northern City – Between light and dark”
Palagio di Parte Guelfa, Firenze, 12-25 marzo 2007
Il convegno “L’architettura scozzese contemporanea”
Palagio di Parte Guelfa, Firenze, 12 marzo 2007 ore 16.00
Il numero monografico della rivista AND “Edimburgo AND Modernità”
n. 08, gennaio/aprile 2007
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