22/02/2007 - All’architetto cileno Germán Del Sol Guzmán è stato conferito durante la XV Biennale di Architettura del Cile il Premio nazionale di Architettura 2006.
L’architetto Del Sol, nato a Santiago nel 1949, ha studiato prima quattro anni presso la Scuola di Architettura dell’Università Cattolica di Santiago e, in seguito, tre anni presso la Scuola tecnica di Architettura di Barcellona, dove si è laureato nel 1973.
Dopo varie esperienze, tra cui anche il lavoro presso uno studio californiano, si è definitivamente trasferito in terra natia dove opera tuttora.
Il suo lavoro, secondo la sua definizione, si basa su quattro principi:
- l’architettura è frutto pensato e razionale di esperienze di luoghi fecondi per la vita umana e non di argomenti intellettuali;
- Architettura è dare case, strade e piazze perché ogni persona vi si possa riconoscere;
- l’architetto non è un creatore, ma scopritore di ciò che è nascosto o dimenticato;
- l’architettura racchiude in sé tutto ciò che di buono c’è nell’ambiente naturale e culturale di un’opera, inclusi i clienti, i lavoratori, etc.
Tra le sue opere principali vi sono:
1992 – padiglione cileno all’Expo di Siviglia
1993 - Hotel Explora in Patagonia
1995 – Cantine per Viña Gracia (Totihue – Cile)
1997 - Uffici di Córpora, Santiago
1998 - La Dehesa, Santiago
1998 - Hotel Explora en San Pedro de Atacama
2000 - Terme del fiume Puritama, Atacama
2000 - Saune e estanques in Atacama
2000 - Scuderie in Atacama
2002 - Terme de Cajón Negro, Pucón
2003 - Termas Geométricas
2006 - Hotel Remota a Puerto Natales (Patagonia).
Più volte Candidato al 1° Premio Mies van der Rohe di Architettura Latinoamericana di Barcelona, nel 2001 ha ricevuto il Premio Arup World Architecture Award per la “Migliore Opera di Architettura dell’America Latina” per le "Termas de Puritama". Nel 2003 ha vinto il Premio Readers Travel Awards della Rivista Condé Nast Traveller della Gran Bretagna per "Un Hotel en Patagonia" come uno dei 16 migliori hotel del mondo.
Germán Del Sol Guzmán è stato premiato perchè la sua opera da molto tempo si è “imposta nel territorio” con delicatezza e attenzione verso l’ambiente, sottolineando l’importanza della tutela del paesaggio. Il premio è andato anche alla poesia che egli propone nelle sue opere e, dunque, alla sua capacità di trasformare l’architettura in arte.
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