18/12/2006 - Sabato scorso 16 dicembre la Città di Oderzo ha dedicato una mattinata all’architettura attraverso tre momenti distinti:
la Premiazione dei vincitori della decima edizione del Premio di Architettura Città di Oderzo 2006, l’inaugurazione della mostra dei progetti selezionati che rimarrà aperta fino al prossimo 4 febbraio e la Tavola rotonda.
Tutte le manifestazioni si sono svolte presso Palazzo Foscolo.
Il Premio Architettura Città di Oderzo è giunto quest’anno alla sua decima edizione.
“Dieci edizioni, una qualità riconosciuta, esiti quasi mai scontati,un patrimonio di 600 opere realizzate nel territorio. A voler tracciare un rapido resoconto, va detto che il Premio è stato visto e usato come valido strumento per dare spazio ai giovani, pur non essendoci preclusioni alla partecipazione di architetti già noti.
Negli anni il Premio si è ritagliato sulla scena architettonica italiana una posizione precisa, individuando opere tra le pieghe della piccola committenza, in una precisa delimitazione territoriale, rivelando i legami tra architettura e geografia, senza essere un premio al localismo e al provincialismo.
Nel corso dell’ultima edizione, la Giuria ha constatato tra i progetti quasi l’emergere di uno stile condiviso sui problemi, le responsabilità e il futuro di questa terra multiforme, che oggi svolge un’importante missione di tramite tra Mitteleuropa e Mediterraneo; la grande trasformazione delle aree industriali, il ruolo importante della residenza, la pianificazione infrastrutturale e l’understatement del linguaggio.
Il Premio in questi dieci anni è stato oggetto di una continua crescita di attenzione da parte
delle istituzioni, arrivando a ottenere uno spazio a La Triennale di Milano e quest’anno anche alla 10ª Mostra di architettura della Biennale di Venezia, dove ha dato lustro all’ attività costruttiva nel Veneto assieme agli altri due premi regionali, il premio Barbara Capocchin di Padova e il premio Dedalo Minosse di Vicenza. Il Premio Oderzo è tuttavia l’unico ad aver ricevuto un riconoscimento dal Presidente della Repubblica ottenendo la Medaglia d’Argento.
Ma oltre questo traguardo, il patrimonio delle seicento opere presentate andrà a costituire
un sito web, mentre le opere segnalate e le vincitrici delle 10 edizioni andranno in mostra a Roma, nella sede del ministero a san Michele a Ripa, nel settembre del 2007. Una mostra che sarà allestita dall’architetto vincitore del premio di quest’anno.
Così il Premio Architettura Città di Oderzo, che dalla prossima edizione diventerà biennale, intende continuare a svolgere, in futuro, il ruolo che ha svolto in passato, per un’ architettura civile, normale e di qualità, perché la forza del Premio sta nei suoi valori intrinseci, la questione morale ed etica, che ha aggregato e continua ad aggregare attorno a sé consensi e partecipazione”.
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