13/11/2006 - Si è tenuto lo scorso 7 novembre a Roma l’incontro organizzato dall’associazione Gruppo 183, sulla definizione dei distretti idrografici e sulla revisione del decreto ambientale 152/2006.
Il convegno ha inteso affrontare il nodo dei distretti idrografici per la revisione di alcuni punti centrali della parte terza del controverso D.Lgs 152/2006 in materia ambientale: secondo le innovazioni introdotte dalla Costituzione riformata nel 2001; in attuazione della Direttiva quadro comunitaria 2000/60 sulle acque; sulla base dell'esperienza di un quindicennio di riforme, delle attestazioni raggiunte e delle modifiche da introdurre.
Sui distretti idrografici, il Gruppo 183 ha avanzato una proposta al confronto: sulla natura, criteri e ipotesi di delimitazione; sulla "leale cooperazione" innanzitutto tra Regioni di ciascun distretto e Stato centrale; sugli aspetti economici e partecipazione nel governo delle acque e del suolo. E' noto che in Italia acqua e suolo erano già regolati in termini integrati nella forma delle Autorità di bacino, introdotte dalla legge fondamentale di riforma ambientale e istituzionale 183/89, ora abrogata dal D.Lgs 152/2006, congiuntamente alle riforme successive: legge 36/94 (sui servizi idrici: cd Galli), D.L.gs 152/99 (gestione e tutela delle acque dall'inquinamento), art 1 della legge 267/98 (Sarno).
Dopo i primi provvedimenti di modifica del D.Lgs 152/2006, il Gruppo 183 si augura che il convegno sia stato un momento utile del confronto pubblico necessario alla formazione di una regolazione -condivisa ed efficace- dei diversi impieghi sostenibili delle acque e del suolo.
Per il Gruppo 183, l'incontro ha rappresentato lo sviluppo dell'attività di informazione, analisi e proposta profusa in questi anni e in particolare per tutta la fase di formazione del D.Lgs 152/2006; e anche un segno della ripresa dell'impegno coerente di governo del territorio e della sicurezza delle popolazioni, a 40 anni dall'alluvione di Firenze e dall'inondazione di Venezia.
Al convegno sono intervenuti Giuseppe Gavioli e Fabio Trezzini del Gruppo 183, Sauro Turroni (Presidente del Comitato di studio per la revisione del D.Lgs 152/2006), Lino Zanichelli (Ass. all´Ambiente e Sviluppo sostenibile Regione Emilia-Romagna), Edo Ronchi (relatore al Senato per la modifica del D.Lgs 152/2006) Giovanni Menduni (Segr. Gen. Autorità bacino Arno, per le Autorità di rilievo nazionale), Stefano Sorvino (Segr. Gen. Autorità bacino Destra Sele, per le Autorità di bacino regionali e interregionali), Andrea Agapito Ludovici (WWF Italia, per le Associazioni ambientaliste).
E' seguita una tavola rotonda coordinata da Gaetano Benedetto (Gabinetto Ministro dell´Ambiente) a cui è intervenuto Alfonso Pecoraro Scanio, (Ministro Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare), Roberto Passino (Direttore IRSA/CNR), Bernardo De Bernardinis, (Direttore prevenzione e previsione Protezione Civile), Diego Tommasi (Assessore all´Ambiente Regione Calabria, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e Province autonome) Ermete Realacci (Presidente Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici Camera Deputati), Tommaso Sodano (Presidente Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali Senato).
Per saperne di più: www.gruppo183.org/distrettiidrograficie152
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