09/11/2006 - Il Concorso di idee per la Riqualificazione e rifunzionalizzazione dell'area dell'ex Piscina Comunale, bandito dal Comune di Noci (BA), è giunto al termine con la proclamazione dei vincitori.
La commissione giudicatrice era composta dall’ing. Giuseppe Pezzolla (Dirigente pro-tempore Settore Gestione e Assetto del Territorio), dall’architetto Cosimo Damiano Mastronardi (Rappresentante dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Bari), dall’architetto Luigi Mirizzi (Rappresentante dell' A.R.I.A.P. – Associazione Regionale Ingegneri e Architetti di Puglia), dall’ingegner Saverio Acito e dal dott. Nicola Signorile
1° Premio - GIARDINOCITTÀ
Nicola Giovanni Losavio, Gaia Miacola, Cosimo Andresini
La proposta progettuale, indicata con il motto "Giardinocittà" risolve il tema del concorso privilegiando la vocazione dell'area a spazio pubblico e assumendo la continuità con la villa comunale quale valore centrale, ma dialogando in un linguaggio autonomo e non imitativo. Il verde (con attenta e consapevole scelta delle essenze autoctone) viene inteso come occasione ludica ed educativa, con l'articolazione dell'area in un sistema ad hortus conclusus, presupposto di un disegno compositivo rigoroso ed essenziale. Si dimostra equilibrio nell'inserimento urbano e bassissimo impatto grazie alla quintatura arborea che accentua l'introspezione del luogo, ma mantiene la permeabilità rispetto alla scena urbana, riflessa anche nei diaframmi murari di chiusura del lotto. La memoria del sito (la piscina comunale) è stata pietrificata in uno spazio libero che può essere anche utilizzato per attività di pubblico spettacolo, citando così un altro elemento della storia del luogo e della sua percezione collettiva. La proposta, se non introduce funzioni nuove e capaci di sviluppare attività economiche importanti, tuttavia per il suo costo contenuto si presenta come realizzabile dall'Amministrazione pubblica senza necessariamente dover far ricorso ad interventi di progetto di finanza o a sistemi equivalenti.
2° Premio - GENIUS LOCI
Paolo Carucci, Immacolata Resta
La proposta progettuale, indicata con il motto "Genius Loci", ha valenza tecnica e compatibilità economica e sostenibilità dell'inserimento nell'ambito urbano. Si apprezza la corretta impostazione urbanistica con la marcatura di assi che evidenziano il sistema compositivo. La diversificazione di spazi e funzioni contestuali trova corrispondenza con il bando di gara. La memoria del luogo viene conservata con la permanenza della scala in pietra di accesso alla villa "storica", con il recupero della costruzione in pietra ora adibita a sala ricreativa per anziani, e lo specchio d'acqua, citazione della piscina comunale. La presenza di un teatro all'aperto - sebbene non risolto appieno nel suo inserimento nel contesto dell'area - ripristina la vocazione a luogo di intrattenimento e socializzazione.
3° Classificato - VERDE MOTUS
Mauro Marano, Anna Nunzia Galasso
(Premio non assegnato per irregolarità della documentazione)
La proposta progettuale, indicata con il motto "Verde motus", nella ricerca di un linguaggio architettonico capace di coniugare la continuità del verde pubblico esistente con quello di nuovo impianto, offre anche la creazione di spazi ipogei, pur risultando di ridondante composizione e di non lieve impatto. Si apprezza la ricerca di un linguaggio decisamente espressivo nella sua declinazione contemporanea con l'uso della tecnologia coniugata con materiali naturali. La giuria evidenzia l'onerosità della costruzione e della successiva gestione, nonché la rigidità esecutiva e di destinazione d'uso.
4° Classificato - HIC SUNT LEONES dell’architetto Piernicola Intini
5° Classificato - VIVI VILLA dell’architetto Vito Laera.
Per volontà dell’Amministrazione e per far conoscere alla cittadinanza i risultati del concorso tutti i progetti sono stati esposti in una mostra presso il Palazzo dell'ex Pretura nel Centro storico di Noci.
|