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30/11/2005 – La città di Genova cerca idee per il termovalorizzatore destinato a sorgere nell’area di Scarpino. Con la delibera della Giunta comunale n. 867/2005 dell’8 settembre scorso, il Comune ha affidato ad Amiu S.p.a. il compito di definire i dettagli dell’apposito bando per il concorso di idee.
Si tratta di un concorso finalizzato alla redazione di uno “studio di fattibilità finalizzato alla ottimizzazione delle caratteristiche localizzative, tecnologiche, gestionali, nonché degli strumenti finanziari utilizzabili per la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione nel sito di Monte Scarpino in Genova”. Sebbene l’Ato abbia individuato nel sito di Monte Scarpino l’area della possibile realizzazione dell’impianto, saranno in realtà gli studi di fattibilità presentati a stabilire se l’area scelta può effettivamente ospitare l’inceneritore.
Lo studio di fattibilità – si legge nel bando - dovrà affrontare tutte le tematiche sotto i vari profili: localizzativi, ambientali, tecnici, economici e finanziari.
Il concorso richiede la valutazione di eventuali implicazioni sul dimensionamento dell’impianto dovute sia a possibili emergenze che potessero verificarsi nel panorama regionale di smaltimento dei rifiuti, nonché ad eventuali opportunità di mercato finalizzate alla gestione ottimale dell’impianto.
La proposta dovrĂ offrire la migliore soluzione relativamente ai seguenti parametri:
- flessibilitĂ in ordine alla tipologia dei rifiuti alimentari;
- affidabilità nella continuità dell’esercizio;
- minimizzazioni delle emissioni inquinanti e degli impatti nelle diverse matrici ambientali potenzialmente interessate; in particolare potrĂ essere valutata la possibilitĂ di realizzare un impianto di recupero delle scorie;
- minimizzazione dei residui da conferire in discarica nell’ambito della gestione annuale;
- integrazione con le caratteristiche paesaggistiche del sito;
- oneri di gestione.
E dovrĂ tener conto di:
- caratteristiche climatologiche, geomorfologiche, geotecniche e idrauliche dell’area interessata;
- approvvigionamento idrico del sito;
- connessione con la rete elettrica nazionale;
- necessitĂ di raccordo con la viabilitĂ di accesso alla discarica.
La migliore proposta riceverĂ un premio di 100mila euro.
La data di scadenza per la presentazione delle proposte è stata fissata alle ore 12:00 del 27 marzo 2006.
Visiona bando e relativa documentazione
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