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MOSTRA |
ARCHITETTURA
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| Liminals |
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| Mostra di Pierre Huyghe |
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HALLE AM BERGHAIN, AM WRIEZENER BHF, 10243 , BERLINO, dal 23/01/2026 al 08/03/2026
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Dal 23 gennaio all’8 marzo Halle am Berghain – icona assoluta del clubbing mondiale – apre eccezionalmente al pubblico con Liminals, l’ambiente immersivo firmato da Pierre Huyghe che intreccia cinema, suono e fisica quantistica.
Presentata da LAS Art Foundation, la commissione segna un momento chiave: è la prima mostra personale di Huyghe in un’istituzione berlinese e una delle più radicali riconfigurazioni del Berghain come ambiente per l’arte contemporanea. Lo spazio industriale del club diventa un paesaggio sensoriale in cui l’architettura non è più solo contenitore, ma parte attiva dell’esperienza.
Liminals si sviluppa come un’installazione su larga scala che combina film, luce, vibrazioni e suono in quello che Huyghe definisce un “mito moderno”. Al centro c’è un film: una figura umanoide senza volto emerge e si trasforma, muovendosi in un mondo dove non esistono un prima o un dopo, né un dentro o un fuori. Tutto resta sospeso. Ogni istante è una possibilità. I confini tra interno ed esterno, tra materia viva e non viva, si fanno porosi, instabili, quasi liquidi.
Il suono, in particolare, è trattato come materia architettonica. In collaborazione con i ricercatori del Forschungszentrum Jülich, Huyghe ha simulato l’oscillazione della materia su un computer quantistico Pasqal da 100 qubit, trasformandone i dati in vibrazioni e frequenze che attraversano lo spazio. Calarco descrive il processo come il gesto di “pizzicare l’array atomico del computer per ascoltarne le risonanze”. Con Rees, inoltre, alcune scene del film sono state generate attraverso un modello di AI basato su rumore quantistico.
Il risultato è un ambiente che non si limita a essere visto, ma attraversato. Liminals accompagna lo spettatore in una zona in cui corpo, spazio e coscienza perdono stabilità. È l’attimo prima che la percezione si fissi, quando più possibilità convivono nello stesso momento. Inserendo una presenza umanoide in questo territorio fluido, Huyghe chiede se sia possibile relazionarsi a una realtà fatta di molteplicità e indeterminazione.
Il progetto è commissionato da LAS Art Foundation e Hartwig Art Foundation ed è la seconda grande installazione del programma Sensing Quantum di LAS, premiato con lo S+T+ARTS – Grand Prize: Innovation Collaboration della Commissione Europea dopo WE FELT A STAR DYING di Laure Prouvost nel 2025. |
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| Contatti |
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| https://www.berghain.berlin/
https://www.las-art.foundation/
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| Link |
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| https://www.berghain.berlin/de/event/81698/ |
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