L’architettura moderna nell’area collinare fiesolana
Una mostra sulle principali opere realizzate sul territorio collinare tra Fiesole e Firenze
dagli architetti della “Scuola fiorentina” degli anni 50 / 60.
A cura di:
Associazione Fiesole Futura e Fondazione Giovanni Michelucci
In collaborazione con:
Istituto Universitario Europeo e Comune di Fiesole – Assessorato alla Cultura
Foto, progetti, documenti inediti e storici.
Visite guidate (per gruppi di 15/20 persone) alla mostra e ad alcuni edifici significativi del rapporto architettura e paesaggio
Inaugurazione giovedì 13 settembre alle 17.00, 14 - 27 settembre 2012-07-17
L’esperienza progettuale dei più significativi esponenti della cosiddetta “Scuola fiorentina” del secondo dopoguerra, è passata attraverso un confronto con i caratteri del paesaggio collinare fiesolano dove, in maniera emblematica, le ville patronali, le case coloniche, i fienili, i muri a retta che addomesticano le differenze di livello del terreno, le coltivazioni di viti ed ulivi, i filari di cipressi, sono tutti saldati in un’alleanza millenaria, ormai sedimentata in una struttura resistente di straordinaria bellezza.
Giovanni Michelucci, Raffaello Fagnoni, Edoardo Detti, Leonardo Ricci, Leonardo Savioli, Rolando Pagnini, con tempi e modi diversi, hanno tentato di confrontarsi con l’anima di quei luoghi, coniugando le influenze del Movimento Moderno con i caratteri più profondi di un frammento di paesaggio tra i più belli del Bel Paese.
Le opere da loro costruite nel territorio fiesolano rappresentano una interpretazione squisitamente fiorentina delle suggestioni internazionali declinate secondo quel magico equilibrio fra razionalità ed organicità che è custodito nell’architettura toscana maggiore e spontanea e costituiscono un prezioso frammento di un più ampio mosaico rappresentato dal composito panorama architettonico italiano del secondo dopoguerra, così denso di significati e di promesse per una nuova via italiana all’architettura degli anni successivi.
La mostra avrà come oggetto una selezione di materiali documentari relativi ad alcune delle principali opere realizzate sul territorio collinare tra Fiesole e Firenze.
E’ stata realizzata una campagna fotografica speciale su otto architetture per costruire un prezioso patrimonio documentario di opere non sempre accessibili, che sarà affiancato da documenti storici d’archivio, quasi sempre inediti, per completare la lettura, la conoscenza e fare testimonianza di questi lavori.
Le opere in mostra:
- Villa Conenna, Rolando Pagnini (1952)
- Villa Bucalossi, Franco Bonaiuti (1962)
- Villa Taddei, Leonardo Savioli (1964-65)
- Auditorium della scuola di Musica, Edoardo Detti (1965)
- Chiesa di San Giuseppe Artigiano, Raffaello Fagnoni (1965-66)
- Villa all’Olmo, Riccardo Gizdulich (1965-66)
- Casa Waddell, Theodore Waddle (1966)
- Cooperativa Mino da Fiesole, Giovanni Michelucci (1966)
Incontri
Nell’ambito della giornata di inaugurazione della mostra – giovedì 13 settembre - si terrà un convegno sul tema “rapporto tra architettura e paesaggio”.
Itinerari di visite
Per una più completa conoscenza del patrimonio architettonico d’epoca moderna esistente nel territorio fiesolano, sono previste visite guidate (per gruppi di 15/20 persone) ad alcuni edifici significativi del rapporto architettura e paesaggio.
Le opere selezionate sono:
- Villa Conenna, Fiesole
- Casa Pagnini, Fiesole
- Villa Bucalossi, Fiesole
- Cooperativa Mino da Fiesole, Borgunto
- Villa Waddell
- Chiesa S. Giuseppe Artigiano, Settignano
Le visite saranno coordinate con le visite alla mostra.
Pubblicazioni
Si prevede la realizzazione di un catalogo fotografico e documentario della mostra e di una guida delle architetture del ‘900 a Fiesole con relativa mappa