Il Motor Show di Bologna è l’ultima tappa del percorso 2011 per Nemeton Network e Promoverde dopo il Fuorisalone di Milano, il T-Verde di Padova, il Sana e Cersaie di Bologna e il grande evento del Salone AAA+A Agricoltura Alimentazione Architettura al Made Expo di Milano. In previsione di un percorso che nel 2012 rafforzerà ulteriormente il ruolo del verde come denominatore comune di paesaggio, alimentazione, architettura, design e viabilità, anche al Motor Show, la città e la strada del futuro hanno trovato nell’uso intelligente del verde un denominatore comune e irrinunciabile per la lotta all’inquinamento e per lo sviluppo sostenibile.
Promo Verde, capofila della filiera del green italiano, insieme a Enel, danno vita nel padiglione 30 a Electric City, uno spazio completamente rinverdito dove le auto elettriche a zero emissioni di ultima generazione girano liberamente fra i prati, realizzando un connubio che si rivela vincente nell’abbattimento delle polveri sospese e della CO2.
Nel padiglione 25 il visitatore viene immerso in una spettacolare visione dell’autostrada del futuro immersa nel verde, che oltre alla funzione antinquinante fornisce le migliori barriere fonoassorbenti.
All’interno dello spazio Arena, sabato 10 dicembre, dalle ore 10, in collaborazione con Nemeton Network, si svolgerà il convegno “La strada verde”, dove mondo del trasporto e mondo del verde e del paesaggio, rappresentati da Promoverde, Culturadelverde.it, Autostrade per l’Italia, Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) , si incontreranno per progettare le città e le strade del futuro. “Il futuro del trasporto sostenibile è legato indissolubilmente all’incontro con il mondo del verde, - spiega Gianluca Cristoni, Presidente di Promo Verde, - da più parti ormai indicato come uno dei principali interlocutori per lo sviluppo sostenibile: dalla capacità di assorbimento delle polveri nocive alle barriere fonoassorbenti, il verde gioca un ruolo di primo piano anche in relazione alla viabilità del futuro.
Non solo green city, ma anche green road, per il piacere di muoversi.”