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| Premio Internazionale Dedalo Minosse |
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| Mostra dei progetti premiati |
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VICENZA, , dal 30/05/2008 al 24/08/2008
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La mostra dei progetti premiati per la VII edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse, allestita nel palladiano Palazzo Valmarana Braga di Vicenza, sarà inaugurata il 30 maggio e resterà aperta al pubblico fino al 24 agosto 2008.
17,30 - Teatro Olimpico
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
AWARD CEREMONY
19.30 - Palazzo Valmarana Braga
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA
EXHIBITION OPENING
cocktail
Due giorni dedicati all'architettura a Vicenza per la cerimonia del Premio Dedalo Minosse. Ad aprire gli eventi il 29 maggio una Tavola Rotonda moderata da Fortunato D'Amico che ha visto al tavolo dei relatori Mario Botta, Oliviero Toscani, Franco Mirenzi, Luigi Prestinenza Puglisi, Antonio Chiarappa, Adolfo Guzzini, Antonella Minetto, Cesare Maria Casati, Bruno Gabbiani. La sede quella dell'Associazione Industriali di Vicenza, con l'ospitalità significativa della sezione Costruttori Edili e altri attori fondamentali del processo per la riuscita della buona architettura.
Oltre 700 le persone che si sono presentate al Teatro Olimpico venerdì 30 maggio scorso per assistere alla premiazione del Premio Internazionale Dedalo Minosse. Alla cerimonia diretta da Giovanni Maria Vencato e condotta da Alessandro Cecchi Paone con Roberta Nanni hanno preso parte architetti, committenti, personalità del mondo dell'architettura, giornalisti e autorità da tutto il mondo. Tra i committenti presenti spiccano nomi prestigiosi, tra i quali l'Arcidiocesi di Torino, il Santuario di Fatima, Emergency, WWF, SMEG, BMW, Citroën, Porsche, Pirelli, Benetton, Ferrero e Nestlè. Anche tra gli architetti, nomi noti del panorama mondiale come Mario Botta, Manfredi Nicoletti, lo studio di Richard Meier e quello di Zaha Hadid, accanto a progettisti emergenti.
Una passerella di nomi noti e giovani promesse accompagnati dalle note del maestro Paolo Birro al piano. Ha chiuso la manifestazione il concerto del contralto Victoria Lyamina, con un omaggio di musica italiana.
Un migliaio di ospiti sono invece entrati a scaglioni all'inaugurazione della mostra allestita in Palazzo Valmarana Braga a Vicenza, accompagnati da una kermesse di musica jazz e da un buffet di specialità del territorio veneto.
Il premio Dedalo Minosse, promosso da ALA - Assoarchitetti e dalla rivista l'ARCA con la Caoduro Lucernari, è da dieci anni un luogo di dibattito tra progettisti, committenti, costruttori e aziende. Unico nel suo genere celebra la qualità dell'architettura attraverso la valorizzazione della figura del committente. La mostra offre in tal senso un vasto panorama internazionale di quello che sta avvenendo nel mondo alle diverse scale.
L'intento è quello di avvicinare all'architettura contemporanea, spesso poco frequentata dal grande pubblico, dei non addetti ai lavori, presentando non disegni, spesso troppo tecnici e ostili, ma filmati e plastici che possano dare un'idea dinamica della complessità di un'opera sia dal punto di vista plastico e spaziale, sia da quello di essere un organismo destinato a essere vissuto dalle persone che vi abitano, lo attraversano, vi lavorano ecc.
Edifici e spazi animati quindi, con le "storie" che li hanno generati, dall'idea del committente allo sviluppo di quell'idea con l'architetto, in un rapporto in cui è fondamentale il sapersi ascoltare.
Nel cinquecentenario Palladiano la mostra, a cura di Stefano Battaglia e Marcella Gabbiani, è ospitata nello splendido Palazzo Valamarana Braga, una delle opere più significative di Andrea Palladio. Ad accogliere gli ospiti la suggestiva illuminazione esterna del palazzo, curata da iGuzzini, che ha messo in risalto i preziosi rilievi della facciata cinquecentesca. Il cortile interno è stato abbellito ulteriormente da sponsor e sostenitori che, con i loro prodotti e specializzazioni, hanno contribuito alla creazione dell'atmosfera della mostra, concepita secondo la tradizione italiana, come una grande festa ricca di apparati. Tutto l'allestimento, dal piano terreno dove è stata allestita la cerimonia, sino al piano nobile dove si articola l'esposizione vera e propria, prende atto dell'esistenza del manufatto storico e ne fa lo sfondo del contemporaneo, un riferimento, un richiamo, in parte celato in parte visibile. Sovrapposizione e non confronto, impossibile. Questo il significato di un lavoro che inserisce una struttura di tipo "industriale" sull'antico - del quale sono richiamati i colori - in una sorta di ordine gigante seriale sovrapposto a quello esistente. In tale prospettiva anche le musiche composte per l'occasione da Vittorio Cosma accompagnano il visitatore dentro le architetture.
25 i progetti in mostra con video, plastici e approfondimenti con interviste ai protagonisti dei progetti. A fine percorso una finestra su altri 50 committenti suddivisi per categorie. La mostra è aperta sino al 24 agosto (ingresso gratutito ore 10,00-18,00 - chiuso il lunedì).
Il catalogo edito da l'ARCA, disponibile a Palazzo o su richiesta, raccoglie oltre alle immagini le "storie" che hanno generato le opere.
A settembre una selezione delle opere esposte a Vicenza inizierà il tour sia in Italia che all'estero. Tra le altre, le tappe previste in Italia sono Torino, Bologna, Milano, Venezia, Roma, Aosta e Napoli, mentre all'estero S. Francisco, Vienna, Tokyo, Mosca, Riga e Barcellona.
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Premio Internazionale Dedalo Minosse
Segreteria
tel. e fax n. +39 (0)444 235476
dedalominosse@assoarchitetti.it
skype id: dedalominosse
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