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MOSTRA ARCHITETTURA

“La Città dell’Uomo”. Verso una città eco-sostenibile: a misura d’uomo
Evento collaterale alla Biennale Architettura 11. Mostra Internazionale di Architettura
mostra  VENEZIA, , dal 16/09/2008 al 23/11/2008
Una riflessione storico-artistica sul rapporto uomo/territorio/habitat & memoria. Dalle considerazioni “arcologiche” di Paolo Soleri, all'attualità dell’Uomo nel suo territorio, nella sua realtà domestico-cittadina e in rapporto alla sua memoria storica.

Sulle orme di un pensiero urbanistico che concili Ecologia & Architettura, richiamandosi alle idee di Paolo Soleri come da lui sviluppate nel suo Arcology: The City in the Image of Man, questo percorso-indagine vuole essere il frutto ponderato di un dialogo fra l’uomo ed il suo ambiente.

Questa nostra riflessione si scandirà pertanto in tre momenti:

-l’Uomo ed il suo territorio (l’uomo e la natura)

-l’Uomo e la sua realtà domestico-cittadina (l’uomo nella sua attualità e immanenza)

-l’Uomo e la sua memoria (l’uomo e la storia)



1. L’UOMO&IL TERRITORIO

Un esempio unico “eccellente” di rapporto artista-territorio è quello offertoci da due artisti viventi: Christo e Jeanne Claude, la loro land-art, ed il dialogo con il paesaggio urbano che essi intrattengono da circa 40 anni. Della loro produzione artistica sarà esposta un lavoro dedicato all’imballaggio del Reichstag di Berlino.

L'imballaggio del Reichstag di Berlino nel 1995, progetto che ha richiesto oltre 25 anni di preparazione e per il quale sono stati impiegati più di 100 mila metri quadrati di tessuto, trasforma l’edificio in una nuova architettura, surreale, onirica, bizzarra, inquietante, metamorfica, comica - a seconda dei punti di vista - oltre che urbanistica in senso stretto.


2. L’UOMO E LA SUA REALTÀ DOMESTICO-CITTADINA - ARCHITETTURA&TERRITORIO

“Gli artisti a dialogo col territorio”

Spilimbergo, cittadina friulana già importante crocevia comunicativo tra Alpi, mare e pianura, depositaria d' antiche culture, cittadina preziosa conosciuta per essere la “terra del mosaico” oggi si riscopre oggetto e “pretesto” artistico per un dialogo ed un approfondimento importanti nel rapporto uomo-territorio e la sua storia: l’uomo-artista, con la sua attenzione e sensibilità, ricopre un ruolo importante nel coltivare e perpetuare la cultura della territorialità. Artisti “storici” e nomi più contemporanei, tutti hanno per questo progetto voluto dialogare con la città friulana ed il suo territorio in un fecondo passaggio di toni, media, suggestioni.

Saranno esposte le opere degli architetti: Enzo Mari, Marcello D'Olivo, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Massimiliano Fuksas, Ettore Sottsass e degli Artisti Getulio Alviani, Michelangelo Antonioni, Floriano Bodini.

Tommaso Cascella, Giorgio Celiberti, Christò, Piero Dorazio Piero, Federico Fellini, Anton Zoran Music, Fabrizio Plessi, Carol Rama, Mario Schifano, Walter Valentini, Tono Zancanaro. Completeranno l’esposizione le opere di altri artisti, fotografi e architetti di origine friulana e non che sono legati alla salvaguardia dell’ambiente storico-architettonico (Milena Bellomo, Emidio Di Carlo, Antonella Ongaro, Pietro Ronzat, Cesare Serafino), le fotografie di Battellini Vittorino, Borghesan Giuliano, Borghesan Gianni Cesare e gli interventi architettonici di Fiorenzo Brindelli e Renzo Tommasini.

3. L’UOMO & LA SUA MEMORIA

“Il Paesaggio della memoria”

Poiché la velocità delle attuali trasformazioni si coniuga con un crescente oblio collettivo, per resistere ad una tale “erosione dei ricordi” si rendono necessari valori forti, permanenti – che sappiano resistere nella coscienza – oltre che nel paesaggio – degli uomini di oggi e di domani.

Opere come la Risiera di San Sabba a Trieste, recuperata e convertita dall’architetto Romano Boico a museo-monumento delle stragi e persecuzioni naziste perpetrate in Friuli Venezia Giulia, i cui spazi sono stati dichiarati monumento nazionale, e sono ora divenuti veri e propri luoghi della memoria. La peculiarità di questo edificio-lager sta poi nel fatto di essere perfettamente inserito nel tessuto urbano La creazione di questo Monumento ha reso di fatto possibile concretamente il confronto e la presa di coscienza cittadina di una realtà storica tragica e criminosa perpetratasi nel cuore stesso della civiltà urbana; va riconosciuta inoltre al linguaggio architettonico adoperato da Boico una forte valenza simbolica: il monumento stesso con la propria ineludibile presenza si fa qui testimone di una tragedia. Del lavoro di Boico saranno esposte delle fotografie degli interventi realizzati.

Per le tematiche dell’Uomo visto nella sua realtà quotidiana e domestica gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e gli studenti dell’Università d’Arte e Design Industriale di Linz hanno sviluppato le seguenti sottosezioni:


A. ABITO&HABITAT
Studenti della cattedra di Plastiche Ornamentali dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, sotto la direzione del Prof. Maurizio Zennaro hanno deciso di “inventare” abiti liberamente “tratti” e ispirati alle suggestioni architettoniche cittadine: abiti-volume che rivestono il corpo e dialogano con l’ambiente circostante.

B. “DADAgear”
DADAgear è un progetto che investiga l'interazione fra esseri umani e analizza 'spazi sociali attraverso una performance realizzata con 'smart clothes' (vestiti intelligenti). È un'opera che manifesta la sua azione all'interno della pop culture con un approccio dadaista. Alcune persone scelte fra il pubblico sono invitate ad indossare felpe DADA. Accarezzando, toccando e strofinando il tessuto si dà inizio ad una performance audio/video.


VERNISSAGES
12 settembre 2008 h 18.00
presso Nuova Agenzia HelloVenezia Tronchetto – VENEZIA Performance inaugurale DADAgear dell’UNIVERSITA’ d’ARTE e DESIGN INDUSTRIALE di Linz e ACCADEMIA di BELLE ARTI di Venezia

16 settembre 2008 h 18.00
presso Centro Polivalente “A. Nardocci” (ESUCultura) di ESU Venezia, Palazzo dei pompieri, 1° piano, Calle Larga Foscari, Dorsoduro 3861 – 30123 VENEZIA apertura Mostra d’arte

Direzione Artistica
Prof. Milena Bellomo, Dr. Carlo Damiani, Cesare Serafino








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Contatti
Centro Polivalente “A. Nardocci” di ESU – C.u.or.i, Palazzo dei Pompieri, Dorsoduro, 3861 (Calle Larga Foscari)

ingresso libero

orario: 10-13 (lunedì e giovedì anche 14.30-16.30) chiuso sabato e domenica

Organizzazione: Associazione Culturale Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi

per info: 041714415 - mail: info@esucultura.it

Link
www.esucultura.it


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