Tecnoarredo presenta la mostra:
"il pensiero visibile-il segno dei designers"
a cura di Gianni Veneziano
Opere di:
Adriano Design, Gianpiero Alfarano, Karim Azzabi, Emmanuel Babled, Sergio Calatroni, Alfio Cangiani, Miguel Carpio Delfino, Biagio Cisotti, Annalisa Cocco, Fabricio Cordido, Riccardo Dalisi, Giuseppe De Gennaro, Anna Deplano, Elio Di Franco, Giuseppe Di Somma, Luciana Di Virgilio, Nathalie Du Pasquier, Marco Ferreri, Stefano Follesa, Massimo Gennari, Anna Gili, Alessandro Guerriero, Eva Guzek, Maria Christina Hamel, Giulio Iacchetti, Massimo Iosa Ghini, Kazuyo Komoda, Ugo La Pietra, Vincenzo Loglisci, Francesco Mancini,Federica Marangoni, Ugo Marano, Massimo Mariani, Rocco Mazziotta Jr., Alessandro Mendini, Simone Micheli, Angelo Minisci, Paola Palma, David Palterer, Sandra Pampin, Marco Piva, Franco Poli, Prospero Rasulo, Luigi Serafini, Massimo Ruffilli, Luca Scacchetti, Roberto Semprini, Irene Taddei, Marilena Tarantini, Nicola Tarshito Strippoli, Paolo Ulian, Carlo Vannicola, Joe Velluto, Gianni Veneziano, Marco Veneziano, Nanda Vigo, Marco Zanuso Jr., Vered Zaykovsky.
Note alla mostra: “Il pensiero visibile-Il segno dei designers” è il titolo di una mostra itinerante e anche una raccolta di disegni,tracce di lavoro che Gianni Veneziano raccoglie di alcuni tra i più famosi designers e giovani promesse del design internazionale . Disegni in formato A4 dove si coglie nei tratti essenziali il racconto e le tracce di una vita. Le Immagini raffigurate sono molteplici , come lo sono le svariate facce del design, ed è facilmente riconoscibile la paternità nel tratto intellettuale di Mendini, onirico di Serafini,poetico in Follesa, Marano, Palterer, in la Pietra si fa indagatore,e fiabesco in quello di Dalisi. Dinamico in Iosa Ghini, Micheli, Mariani e fumettistico in Babled, Cangiani, Di Somma. Nel Tratto di Tarshito si ritrova l’emozione della meditazione e concettuale è in Calatroni, Joe Velluto, Veneziano. Arte grafica in Poli, Rasulo, Scacchetti. Graffiante e tutto al femminile i segni di Cocco, Deplano, Di Virgilio, Palma, Du Pasquier, Guzek, Komoda, Gili, Hamel, Pampin, Taddei ,Tarantini, Zaykovsky, e le papesse du design:Marangoni e Vigo;alchemico è quello di Guerriero,design per produzione Adriano-design, Alfarano, Azzabi, Cisotti, Ferreri, Iacchetti, Minisci,Ruffilli, Semprini, Ulian, Vannicola, Zanuso jr.; infine giovane e intrigante quello di Cordido , De Gennaro, Marco Veneziano. |