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| La città che sale. We try to build the future |
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| Mostra a cura di Danilo Eccher con Odille Decq |
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ROMA, , dal 25/10/2007 al 02/03/2008
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MACRO FUTURE presenta La città che sale. We try to build the future, a cura di Danilo Eccher con Odille Decq.
La mostra, realizzata in collaborazione con Arcos Museo D’Arte Contemporanea Sannio di Benevento, si svolgerà da fine ottobre 2007 a marzo 2008, indagando l’importante rapporto tra Arte e Architettura.
Dopo il grande successo di pubblico della rassegna Into Me/Out of Me, realizzata da MACRO FUTURE in collaborazione con P.S.1 di NY e KW di Berlino, la sede sperimentale di MACRO ritorna con una nuova proposta internazionale di ampio respiro artistico e culturale.
La città che sale. We try to build the future prende avvio dal titolo e dalle suggestioni dell’opera di Umberto Boccioni del 1910 e si propone come un percorso di investigazione sulla natura della costruzione, sulla sua materialità, sull'istantaneità e sull'illusione tradotte sul piano visivo e simbolico ma anche della spinta utopica.
La mostra, a cura di Danilo Eccher con Odille Decq, esplora la dimensione artistica che alla contemplazione e alla descrizione preferisce un pensiero agito, il sogno di un azzardo e la possibilità di futuro misurandosi con la capacità di interagire e modificare lo spazio e l’ambiente circostanti. La progettazione e la costruzione sono dunque il terreno di sperimentazione reale e ideale di un’arte che vuole spingersi oltre.
Il percorso espositivo, proponendo il progetto e la costruzione come atto creativo nello spazio attraverso l’esplorazione di tutte le forme, sceglie inoltre di affiancare alla creazione degli artisti, tra i quali Pedro Cabrita Reis, Dan Graham, Ilya & Emilia Kabakov, Anish Kapoor, Luca Pancrazzi, Tobias Rehberger, Andreas Slominski, Gregor Schneider, Patrick Tuttofuoco, Rachel Whiteread, la realizzazione progettuale di alcuni giovani Architetti internazionali.
La mostra si sviluppa muovendo dall’invenzione e dal sogno dell’artista, alla realizzazione documentata di progetti architettonici; con un percorso che si snoda tra installazioni e grandi immagini fotografiche dove si rincorre la visione del futuro.
La città che sale. We try to build the future sarà allestita presso la sede di MACRO FUTURE, nel quartiere di Testaccio, e occuperà entrambi i padiglioni per un totale di circa 2000 metri quadri. Odille Decq, presente in questo progetto nella doppia veste di co-curatore e architetto realizzerà una grande un’installazione prevista per l’esterno.
La mostra, realizzata in collaborazione con Arcos Museo D’Arte Contemporanea Sannio di Benevento, si svolgerà da fine ottobre 2007 a marzo 2008, indagando l’importante rapporto tra Arte e Architettura.
ARTISTI: Massimo Bartolini, John Bock, Elmgreen & Dragset, Dam Graham, Ilya & Emilia Kabakov, Anish Kapoor, Tadashi Kawamata , Valery Koshlyakov, Mike Nelson, Hans Op de Beeck, Luca Pancrazzi, Tobias Rehberger, Stalker, Gregor Schneider, Andreas Slominsky, Patrick Tuttofuoco, Rachel Whiteread, Pedro Cabrita Reis.
ARCHITETTI: Christian de Portzamparc, Morphosis, Thom Mayne, Fnp architekten Stuttgart, Peter Cook & Colin Fournier, Bureau des Mesarchitectures, Didier Fiuza Faustino, EMBT, Enric Miralles & Benedetta Tagliabue, COOP HIMMELB(L)AU, Wolf D. Prix, Helmut Swiczinsky + Partner, PTW architects, John Bilman, Mark Butler , Chris Bosse Melbourne, Herault Arnod Architectes, Isabel Hérault + Yves Arnod , Odille Decq, Massimiliano Fuksas.
orari: da martedì a domenica 16.00 - 24.00
festivi: 16.00 – 24.00 (lunedì chiuso)
ingresso gratuito |
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