|
|
MOSTRA |
ARCHITETTURA
|
|
|
|
|
| MAXXI musée Rome |
|
| Zaha Hadid Architects |
|
|
|
BRUXELLES , , dal 29/11/2007 al 09/03/2008
|
|
|
|
|
|
La DARC – Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee
e
il CIVA Centre international pour la ville, l’architecture et le paysage
presentano la mostra
Il museo MAXXI: Zaha Hadid a Roma
MAXXI musée Rome: Zaha Hadid Architects
CIVA Centre international pour la ville, l’architecture et le paysage
rue de l’Ermitage 55, Bruxelles 1050
29 novembre 2007 - 9 marzo 2008
Il museo MAXXI di Roma diventa europeo.
Il prestigioso CIVA di Bruxelles (Centro Internazionale per la Città, l’Architettura e il Paesaggio), infatti, ospiterà a partire dal prossimo 30 Novembre una grande mostra dedicata al MAXXI, il primo museo nazionale italiano per la creatività contemporanea, i cui lavori sono in dirittura d’arrivo: nel 2009 è prevista l’apertura al pubblico.
L’iniziativa è promossa dalla DARC e dal CIVA (nell’ambito di un accordo di collaborazione sottoscritto nel 2006, sotto il segno di una risoluzione della Commissione Europea, che prevede il comune impegno per la promozione e la diffusione della cultura architettonica contemporanea in Europa), con il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione dell’Istituto italiano di cultura a Bruxelles.
La mostra, intitolata MAXXI musée Rome: Zaha Hadid Architects, vuole ripercorrere attraverso immagini, fotografie, video, progetti e maquettes la storia dell’istituzione, dalla sua nascita alla ormai imminente apertura e prefigurare lo scenario futuro delle sue attività.
L’occasione è quella di analizzare in modo approfondito un processo complesso come quello della formazione di un nuovo polo museale, attraverso le sue varie fasi realizzative, dall’ideazione alla costruzione fisica e al programma culturale.
L’esposizione si articola quindi nelle seguenti sezioni.
Il concorso
Nel 1998 viene bandito dalla Soprintendenza Speciale Arte Contemporanea il concorso internazionale di idee per la realizzazione a Roma del nuovo polo nazionale espositivo dedicato all'arte e all'architettura contemporanee. Tra le 273 candidature, 15 sono i progetti finalisti. Figurano tra le proposte quelle di grandi nomi internazionali quali Rem Koolhaas, Steven Holl, Toyo Ito e Jean Nouvel. Le maquettes e le tavole di concorso qui esposte sono conservate nel MAXXI architettura e fanno già parte del primo nucleo della sua collezione.
Il progetto
Il progetto vincitore risulta quello dell'architetto Zaha Hadid, che convince la giuria per la sua capacità di integrarsi nel tessuto urbano grazie ad una soluzione architettonica innovativa e altamente creativa. La progettazione definitiva conferma l'idea di campus urbano, in cui la tradizionale nozione di edificio si amplia in una dimensione più vasta, che investe tanto lo spazio della città quanto quello interno. Lo spazio non si identifica esclusivamente in un percorso lineare, ma offre una gamma di scelte alternative per far sì che il visitatore non torni mai sui propri passi, godendo di suggestivi scorci panoramici sull'architettura, le opere e la città.
Il cantiere
Ormai in fase di conclusione, il cantiere del MAXXI lungo tutto il suo corso ha rappresentato tanto la concretizzazione fisica di un progetto caratterizzato da una forte arditezza formale, quanto soprattutto un luogo di sperimentazione costruttiva per affrontare le prestazioni strutturali e la resa estetica dei materiali protagonisti: il calcestruzzo, l’acciaio e il vetro. Ma il cantiere è indagato e illustrato anche concettualmente come luogo creativo in trasformazione. Attraverso una committenza fotografica chiamata appunto Cantiere d’autore – destinata alle collezioni di architettura del MAXXI – avviata per riprendere in modo non convenzionale il cantiere e il suo paesaggio in continua mutazione, si offre una molteplicità di racconti e suggestioni degli autori coinvolti, che ne restituiscono una personale e libera interpretazione.
Il futuro museo: programma e collezioni
Una ulteriore sezione illustra, infine, le collezioni già esistenti del MAXXI arte e del MAXXI architettura e il complesso programma culturale del MAXXI per la valorizzazione e la promozione della cultura contemporanea nella sua molteplicità di forme ed espressioni, per le quali si propone di offrire uno spazio di raccolta ma anche di produzione e stimolo, punto di riferimento nazionale per tutte quelle realtà locali che se ne occupano attualmente. |
Consiglia questo evento ai tuoi amici
|
|
| Contatti |
|
|
MAXXI musée Rome: Zaha Hadid Architects
CIVA, Centre International pour la Ville, l’Architecture et le Paysage
tel. +32 2 642 24 50 – fax +32 2 642 24 55 – e-mail info@civa.be
UFFICIO STAMPA
Paolo Le Grazie, 346.23.72.137, paololegrazie@fastwebnet.it
|
|
| Link |
|
|
| www.civa.be |
|
|
|
|
|
| Cerca per categoria |
 |
|
|
|