Facolta` Architettura Genova-1975-1989_ph Gabriele Basilico, 1990
27/01/2026 - In occasione della mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, in corso fino al 15 marzo 2026 presso la prestigiosa sede delle Sale d’Arte di Alessandria, prosegue il programma di iniziative collaterali aperto al pubblico, pensate per approfondire i contenuti dell’esposizione.
Venerdì 30 gennaio alle ore 17:00 presso Palazzo Cuttica ad Alessandria si terrà “Mario Mantelli. Il ricordo di un intellettuale”, uno speciale evento dedicato all’architetto e intellettuale alessandrino Mario Mantelli, studioso e appassionato divulgatore dell’opera di Arnaldo e Ignazio Gardella. Il titolo dell’iniziativa richiama le parole con cui Mantelli, nel 1992, apriva il volume L’utopia sulla circonvallazione. Piccolo itinerario oggettivo e soggettivo per incontrare le architetture di Ignazio Gardella ad Alessandria, riflettendo sul ruolo della città nel panorama dell’architettura contemporanea italiana e sulla necessità di una più consapevole valorizzazione del patrimonio gardelliano. Proprio a partire da questo libro, Mantelli avviò un percorso di riscoperta delle opere di Ignazio Gardella ad Alessandria, contribuendo in modo decisivo alla costruzione di una coscienza critica diffusa attorno a questo straordinario lascito architettonico.
Durante l’incontro, Franco Ferrari, Presidente di ASM Costruire Insieme, leggerà alcuni testi tratti dai volumi L’utopia sulla circonvallazione e Le stagioni di Ignazio Gardella ad Alessandria, dando voce al pensiero di Mantelli e mettendone in evidenza l’attualità, a distanza di oltre trent’anni, del suo sguardo sulla città e sull’architettura. A conclusione del reading, lo storico dell’architettura e curatore Emanuele Piccardo accompagnerà il pubblico in una visita guidata alla mostra Ignazio Gardella. Progettare la città, offrendo ulteriori chiavi di lettura per comprendere il rapporto tra l’opera dell’architetto milanese e il contesto urbano alessandrino.
Durante la giornata di sabato 31 gennaio il pubblico potrà invece partecipare ad un tour guidato gratuito alle opere di Gardella che hanno reso moderna la città di Alessandria. Il programma prevede a partire dalle ore 9:30 la visita del Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938), oggi Presidio riabilitativo “Teresio Borsalino”, progettato da Arnaldo e Ignazio Gardella con Luigi Martini, la Chiesa del Sanatorio (1929-1934). La seconda tappa riguarda le architetture della Casa per impiegati Borsalino (1948-1952) e la Taglieria del pelo (1949-1956), per concludere le visite alle ore 12:00 nella icona architettonica del Dispensario Antitubercolare (1933-1938) e del Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938).
Gli appuntamenti proseguono con “Ignazio Gardella: progettare il paesaggio ligure”, il convegno in programma mercoledì 4 febbraio a Genova presso il Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, ideato per approfondire il profondo legame tra Ignazio Gardella e la città ligure, ripercorrendo il Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro e il ruolo centrale dell’insediamento universitario nel recupero architettonico e sociale del centro storico. Accanto all’esperienza genovese, saranno analizzati anche i progetti liguri degli anni Cinquanta a Varazze e Arenzano, dove Gardella sperimenta un dialogo raffinato tra architettura, paesaggio e territorio.
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