Orgatec Cologne Biennale Interieur Kortrijk

Valdama

CLICK & TOUCH

Soluzione doccia Ponte Giulio


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE CERSAIE
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Rossana Cucine

Gianni Braghieri. Architetture senza tempo
In mostra a Stra (Venezia) 40 anni di 'visioni' e realizzazioni
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
14/05/2010 – A Stra (Venezia), nello spazio della Gran Conserva al Museo Nazionale di Villa Pisani, fino al 12 giugno, avrà luogo la mostra “Gianni Braghieri. Architetture senza tempo”, che raccoglie modelli e disegni di architettura di uno dei più significativi interpreti della cultura architettonica europea contemporanea.

Curata da Giovanni Furlan e Alessandro Tognon, la mostra (prima in Veneto dedicata all’architetto) segue il filo dell’intera evoluzione dell’opera di Gianni Braghieri, illustrando come la dimensione della ricerca nel campo della rappresentazione e della fotografia in lui intersechi e trovi traduzione sul piano della costruzione.

40 anni di storia e di “visione” dell’architettura: più di 150 i disegni originali esposti, tratti dal catalogo di progetti e realizzazioni dell’architetto, a illustrare l’intero arco della sua produzione. Accanto a questi, una scelta di modelli di studio in diversi materiali, dalla carta al legno, dalla pietra all’ottone e all’acciaio. E ancora fotografie, tutte in bianco e nero, che diventano lo strumento di osservazione e supporto per l’analisi, la composizione e la rappresentazione dello spazio fisico e di quello astratto della poetica di Braghieri.
Lontano – quasi in fuga - dalle tendenze e dalle mode della contemporaneità, immune dai suoi facili conformismi, Braghieri orienta con decisione e lucidità il proprio lavoro lungo una direzione che, unendo realismo e poetica, si caratterizza e lo fa emergere nel panorama architettonico per la coerenza e l’autenticità nell’approfondimento dei temi dell’architettura civile. Evidenti le risonanze del lungo e stretto rapporto che ha legato Braghieri ad Aldo Rossi. “Si tratta di un’architettura quasi onirica e insieme molto razionale – spiegano i curatori della mostra -, costituita da linee pulite e forme semplici, quasi senza tempo. Un mondo fatto di memorie di architettura e di forme archetipe che evocano e rimandano ad altri mondi». «E la mostra intende in tal senso portare alla riscoperta di una scuola italiana, di cui lo stesso Rossi fu figura rappresentativa – continuano -. Occorre ricostruire una scuola italiana, che oggi si è persa: nella sua scuola di Cesena, Braghieri si muove in tale precisa dimensione: tutto questo emerge nei suoi progetti, che rivelano sempre un pensiero filosofico dell’architettura che risiede e si esplica nei disegni dell’architetto”.

Molti dei progetti in mostra esaltano la funzione “scenica” dello spazio urbano, demandando all’architettura il compito privilegiato di spazio da cui lanciare uno sguardo verso le vicende umane. Una tensione verso il carattere sociale del lavoro e del ruolo dell’architetto che, inevitabilmente, si trova riflessa nella rappresentazione stessa del progetto: figure trasposte da illustrazioni d’epoca o prese dal mondo pittorico popolano i disegni sotto cieli di schinkeliana memoria attraverso la tecnica del collage.

A chiudere la mostra e il percorso ideale suggerito, la “Stanza per la XVI Triennale di Milano”, matrice progettuale del lavoro di Braghieri, fatta di accelerazione prospettica e di ripetizione seriale di elementi.

Nel  catalogo della mostra, curato da Giovanni Furlan e Alessandro Tognon e secondo volume della collana “Progetti di Architettura”, alcuni saggi critici sull’opera di Braghieri, oltre ai progetti in esposizione con immagini delle opere realizzate.

Portano la firma di Braghieri, tra gli altri, il progetto di ampliamento del cimitero di Mesola (Ferrara, 1997), il nuovo depuratore delle acque reflue di Nosedo (Milano, 1999-2003), la ricostruzione del Teatro del Mondo di Aldo Rossi a Genova (per “Genova 2004 capitale europea della cultura”), il progetto per l’area residenziale di Pievesestina (Cesena, 2006) e l’ampliamento del ponte del Risorgimento a Cesena 2009.

  Scheda evento:
Mostra:
21/04-12/06 VILLA PISANI - STRÀ (VENEZIA)
GIANNI BRAGHIERI


Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla News

Non hai un account Facebook?Clicca qui Utilizza il mio account Facebook

ULTIME NEWS SU EVENTI
19.12.2014
La Guerra vista dagli architetti: sfida etica o spinta tecnologica?
18.12.2014
Milano: la raccolta di schizzi inediti di Giancarlo De Carlo
17.12.2014
Alessandro Mendini. Empatie. Un viaggio da Proust a Cattelan
» le altre news


EVENTI SU EVENTI
01/06/2015 - centro culturale santa maria delle grazie - mestre (ve)
URBAN HOUSING 2015
Progetti di social housing per la riqualificazione urbana di Mestre
» gli altri eventi

  Scheda evento:
21/04-12/06 VILLA PISANI - STRÀ (VENEZIA)
GIANNI BRAGHIERI

 NEWS CONCORSI
+19.12.2014
Verso la conclusione il Cristalplant® Design Contest 2015
+18.12.2014
Verso la conclusione il concorso Condividi il tuo #smeg50style
+17.12.2014
III edizione del Progetto Giovanni Battista Grattoni
+16.12.2014
Architettura: Energia per il Made in Italy, prorogata la scadenza
+15.12.2014
Il concorso per ricostruire la “Città della Scienza” di Bagnoli
tutte le news concorsi +



Rossana Cucine
Condizioni generali | Informativa Privacy | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2005-2014 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 - Tutti i diritti riservati