ApexFine

Soundless


Speciale Imm Cologne
interviste CERSAIE
specialecersaie2011
Speciale Maison&Object
Speciale Made 09
SPECIALE MILANO DESIGN WEEK 2010
INTERVISTE SALONI
Speciale Abitare il tempo 2009
Speciale Cersaie
Archiproducts


Solid Wood Creation

Montero Madariaga e Montero Viar per San Sebastian
Un progetto per il recupero della ''Tabakalera''
Autore: miriam de candia
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
MONTERO MADARIAGA E MONTERO VIAR PER SAN SEBASTIAN
20/01/2009 Sono Jon Montero Madariaga (TAU - Taller de Arquitectura y Urbanismo) e Naiara Montero Viar i vincitori del concorso internazionale per il recupero architettonico della “Tabakalera” a San Sebastian (Spagna). Hanno invece rispettivamente meritato secondo e terzo posto nella competizione VAUMM Arquitectura y Urbanismo e SOB Arquitectos.

A lanciare il concorso, l’amministrazione comunale di San Sebastian, il consiglio provinciale di Gipuzkoa e la Regione Basca in seguito all’acquisto dell’immobile nel 2004. Lo storico volume, che per quasi un secolo ha ospitato la più nota fabbrica di tabacchi della città, verrà trasformato in un centro culturale dedicato all’arte contemporanea ed in particolare alle arti visive.

Ampia  26.000 metri quadri, la struttura disporrà di uno “Spazio Produzione”, contente sale per produzione e post produzione cinematografica, laboratori e sale riunioni; uno “Spazio Mostra” dotato di due sale di proiezione, un aditorium, sale mostra; una “Mediateca digitale”; “Spazi Ricreativi” a servizio della cittadinanza, quali una piazza polivalente, un caffè ed un ristorante; uno “Spazio Formazione” ed la “Filmoteca Vasca”, dedicata alla cultura regionale.

Il lavoro vincitore intende esaltare la collocazione urbana della Tabakalera - ubicata in posizione centrale tra il quartiere di Egia (con il parco Cristina Enea) ed il centro della città (collocato sulla sponda opposta del fiume) - “sfruttando”, al contempo, la prossimità del fabbricato ai principali nodi di comunicazione della città, ovverosia la stazione ferroviaria (che a breve integrerà le tecnologie dell’alta velocità) e la stazione centrale degli autobus.

Il progetto intende altresì “potenziare” il carattere architettonico dell’edificio, destinato a rappresentare una nuova “icona urbana”. Prevista, pertanto, una nuova piazza sul lato nord dell’edificio, in prossimità dell’attuale sottopassaggio di accesso al quartiere di Egia. Il nuovo spazio pubblico, collocato all’altezza del piano interrato dell’edificio, è stato pensato per creare una più forte connessione tra il “barrio” ed il centro cittadino, collegando su un’ unica quota le tre aree urbane.
 
Un nuovo volume in vetro, dotato di pannelli fotovoltaici, sormonta il corpo centrale dell’edificio, rinforzando le simmetrie nella forma del fabbricato. Aperta al pubblico, la struttura trasparente offre una bella visuale sul panorama della città, trasfomandosi, all’imbrunire, in un volume luminoso, alla maniera di un “grande faro urbano”.

Un piccolo corpo in vetro e acciaio, posto a ridosso dell’attuale ingresso all’edificio, ospita la reception del futuro centro, ed un grande schermo, pensato per proiettare all’esterno della struttura il calendario-eventi del Centro.
 
Nel complesso, commentano i progettisti: “Attraverso il riconoscimento del valore architettonico e tipologico dell’edificio, il progetto stabilisce strategie di recupero e valorizzazione delle caratteristiche più rappresentative del volume, il che consente, al contempo, di minimizzare gli interventi strutturali all’interno del corpo di fabbrica”.
  
A convincere la giuria del concorso, si legge nelle motivazioni ufficiali: “La capacità di rispondere alle necessità segnalate in relazione alle funzioni del futuro Centro. L’apertura alla città, tradotta nell’idea di creare una nuova piazza urbana al lato dell’edificio. La costruzione di un nuovo elemento rialzato sul corpo centrale dell’attuale edificio, scelta che rinforzerà il carattere di icona urbana della struttura”, oltre che la volontà di rispettare il carattere originale dell’edificio, la coerenza costruttiva, l’attenzione per i costi di costruzione e mantenimento e l’integrazione di tecnologie per il risparmio energetico.
 

  Scheda progetto: Recupero architettonico dell'antica fabbrica di tabacchi a Donostia - San Sebastian - (Jon Montero Madariaga, Naiara Montero Viar)
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
30/06/2009
Madrid: un progetto per il Centro Nazionale per le Arti Visive
Nieto Sobejano riqualifica l'ex Fabbrica di Tabacchi


Inserisci un commento alla News

Non hai un account Facebook?Clicca qui Utilizza il mio account Facebook

ULTIME NEWS SU RISULTATI
10.03.2011
Young Architects Program MAXXI: vincono i romani stARTT
02.03.2011
Areale ferroviario di Bolzano: vince il team di Boris Podrecca
28.02.2011
'Progetto in evoluzione. Giò Ponti e Villa Favorita a Valdagno': gli esiti del concorso
» le altre news


  Scheda progetto:
Montero Viar, TAU - Taller de Arquitectura y Urbanismo

Recupero architettonico dell'antica fabbrica di tabacchi a Donostia - San Sebastian

 NEWS CONCORSI
+03.02.2012
Immaginare un utilizzo sostenibile del mare nostrum
+02.02.2012
Micro idee verdi per grandi business futuri
+01.02.2012
Progetta la nuova Casa per la Mia Terza Età
+31.01.2012
Progettare una dogana in una delle ultime frontiere d'Europa
+30.01.2012
Il design per i paesi in via di sviluppo al Fuorisalone 2012
tutte le news concorsi +



Cristalplant Design Contest
Condizioni generali | Informativa Privacy | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2005-2012 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 - Tutti i diritti riservati