HOME
01
ARCHITETTURE
02
CONCORSI
03
RISULTATI
04
EVENTI
05
PROGETTI
06
PROGETTISTI
07
BLOG
08
PRODOTTI
09
REGISTRATI | LOGIN
70.817 ISCRITTI




Cersaie

Arredo bagno, vasche, saune, rubinetteria, lavabi, sanitari e mobili bagno



Arredo giardini e terrazze, pergolati, gazebo: lo speciale OUTDOOR LIVING di Archiportale

Salone del Mobile Milano

Speciale Maison&Object
Speciale Made 09
SPECIALE MILANO DESIGN WEEK 2010
Speciale Abitare il tempo 2009
Speciale Cersaie
Archiproducts


Into the Open: Positioning Practice
Padiglione U.S.A. alla 11ª Biennale di Venezia
Autore: miriam de candia
Bookmark and Share
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
INTO THE OPEN: POSITIONING PRACTICE id=
29/09/2008 - È il desiderio di promuovere una concezione allargata della pratica e della responsabilità architettonica a caratterizzare i lavori presentati in Into the Open: Positioning Practice, mostra ospitata all’interno del padiglione Stati Uniti alla 11ª Biennale di architettura di Venezia, collocato ai Giardini.
 
L’esposizione vuole offrire una disamina delle modalità attraverso cui i progettisti statunitensi stanno tentando di partecipare alla costruzione metaforica e spaziale delle comunità, mossi dal desiderio di allargare le pratiche di compartecipazione nell’amministrazione di ciò che è pubblico, rispondendo alle attuali condizioni sociali.
 
Tutti i lavori esposti si divincolano dal modo tradizionale di concepire l’architettura, e utilizzano come coordinate principali i dati demografici emersi negli ultimi anni in nord America. “In una situazione caratterizzata da impasse territoriali e istituzionali, gli architetti, gli urbanisti e gli attivisti delle comunità devono intervenire nelle situazioni ‘superando i confini del costruire’”, hanno asserito William Menking, Aaron Levy e Andrew Sturm curatori della mostra.
 
I progetti presentati affondano le loro motivazioni nell’analisi dei mutamenti socio-culturali generati dai mutamenti dei confini geopolitici, dal gap nord-sud del mondo nello sviluppo economico mondiale, del fenomeno migratorio e dell’urbanizzazione.
 
I sedici espositori, promotori di una politica urbana condivisa nelle relative comunità di appartenenza, hanno fatto ricorso a nuove modalità di ricerca urbana, ponendo l’accento sulla possibilità di formulare un'economia dello sviluppo “inventiva e interdisciplinare”, che superi l’eterna scissione tra istituzioni, enti, giurisdizioni, individuando risorse che altrimenti rimarrebbero “nascoste tra le pieghe del privato, del pubblico, del settore non-profit”.
 
Eccone i nomi: Center for Land Use Interpretation, Center for Urban Pedagogy (CUP)
Design Corps, Detroit Collaborative Design Center, Gans Studio, Heidelberg Project, International Center for Urban Ecology, Jonathan Kirschenfeld Associates, Project Row Houses, Rebar, Rural Studio, Spatial Information Design Lab/Laura Kurgan, Studio 804,
Smith and Others, The Edible Schoolyard/Yale Sustainable Food Project, Estudio Teddy Cruz.
 
Ironico e pungente il lavoro dell’Estudio Teddy Cruz di San Diego, California. L’installazione vuole raccontare l’assurdo divario nelle condizioni di vita esistenti nei due versanti della frontiera Stati Uniti-Messico: dalla ricchezza della zona a nord di San Diego alla miseria dei senza tetto di Tijuana. Un “muro di confine” si dispiega per 27 metri attraverso l’intera facciata e il cortile del Padiglione degli U.S. diventando punto di passaggio, metaforico e reale, per i visitatori della mostra. Una riproduzione fotografica del muro, che corre lungo il confine degli Stati Uniti con il Messico a partire da San Diego, assieme al fotomontaggio che mostra i 96 chilometri a nord e a sud della barriera, costituisce la rappresentazione grafica dei conflitti che sono diventati un punto critico in politica ed economia.
 
L’architetto newyorchese Deborah Gans, propone una casa “srotolabile”, alloggio provvisorio per quanti, in condizioni emergenziali, necessitino di un rifugio temporaneo.
Risposta alla sofferenza dello sradicamento dalla propria casa. Questo genere d’infrastruttura è stato sviluppato di recente per un utilizzo di facile trasportabilità nelle riserve degli Indiani d’America, in particolare nel South Dakota.
 
Lo Spatial Information Design Lab di Laura Kurgan, si serve di mappature e animazioni per dimostrare la relazione esistente tra dati demografici e sistema penale, con una analisi spaziale del denaro speso per l’incarcerazione, messo a paragone con gli investimenti in infrastrutture abitative e di quartiere in alcune aree di New York City.
 
L’intero padiglione vede modificato il suo assetto tradizionale: la consueta simmetria assiale della circolazione interna all'edificio è modificata attraverso l'aggiunta di un tavolo da riunione di forma ellittica, che impone al visitatore un moto circolare. Attorno al tavolo sono esposte le sedici opere, collocate nello spazio esterno del giardino e in ciascuna sala espositiva. Sul tavolo una sceneggiatura visiva che mostra "il modo in cui implementare le tecniche per le azioni di trasformazione della comunità”

  Scheda evento:
Mostra:
14/09-24/11 VENEZIA
Into the Open: Positioning Practice


  News sull'argomento
18/09/2008
Biennale: il Padiglione italiano descrive la ‘casa possibile’
12 architetti esplorano il senso dell’abitare

18/09/2008
I vincitori del premio GAU:DI alla Biennale 2008
Studenti al lavoro sul tema dell'Eco-sostenibilità

17/09/2008
Polonia Leone d'Oro Migliore Partecipazione Nazionale
Alla Biennale 'Hotel Polonia. The afterlife of building'

16/09/2008
Biennale Venezia: architettura come immaginazione
Installazioni che celebrano l’incontro tra visione e realtà

15/09/2008
Biennale Venezia: premiati i vincitori di Everyville 2008
Comunità oltre il Luogo, Senso Civico oltre l’Architettura

12/09/2008
Prototyping the Future: Three Houses for the Subconscious
L'installazione di Asymptote alla Biennale di Venezia

11/09/2008
L’Italia Cerca Casa/Housing Italy
Il Padiglione italiano alla Biennale di Venezia

10/09/2008
Soluzioni possibili alla crisi dell’edilizia abitativa britannica
Il Padiglione Gran Bretagna alla Biennale Venezia



ULTIME NEWS SU BIENNALE 2008
28.10.2008
I Paesi Nordici alla 11ª Biennale di Venezia
24.10.2008
L’Olanda alla 11ª Biennale di Venezia
23.10.2008
''Fabrica Cultura" alla Biennale di Venezia
» le altre news


© redazione archiportale

© redazione archiportale

© redazione archiportale

© redazione archiportale

© redazione archiportale

© redazione archiportale

© redazione archiportale

  Scheda evento:
14/09-24/11 VENEZIA
Into the Open: Positioning Practice

 NEWS CONCORSI
+02.09.2010
Sarnico riqualifica Piazza XX Settembre
+01.09.2010
Venice Design Week lancia "Fabbricare cose"
+31.08.2010
Idee per un Masterplan sul progetto "Nichelino 2010"
+30.08.2010
Passione Italia: metti in posa il tuo paese
+27.08.2010
Parma lancia il premio Techne
tutte le news concorsi +

ULTIMI POST ARCHI-BLOG  
» dal blog PROGECT - DESIGNER Cos
Attività e proposte.
» dal blog Hector Jacinto Cavone
...
» dal blog STRUTTURANDO
Vigili del Fuoco: Schede Tecniche Opere Provvisionali (ST..
» dal blog archincampo - genova
Google SketchUP 8
» dal blog Le Corbusier, Wright, e
Mi assento dal blog.
» dal blog PROGGETTIAMO IL FUTURO
» dal blog anna baldi architect
01.09.2010
» dal blog anna baldi architect
31.08.2010
» dal blog anna baldi architect
30.08.2010
» dal blog anna baldi architect
29.08.2010
ULTIMI COMMENTI IN ARCHI-BLOG  

Condizioni generali | Informativa Privacy | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità
© 2005-2010 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 - Tutti i diritti riservati
.........................................................................................................................