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10/03/2026 - Il Consiglio Regionale della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Federazione Architetti PPC Toscani, Ordine degli Architetti PPC di Pisa e provincia, ANCE Toscana e Fondazione Architetti Firenze hanno lanciato il Premio Architettura Toscana (PAT) 2026. L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, si conferma come lo strumento principale per mappare e valorizzare la trasformazione del territorio regionale attraverso l'architettura contemporanea.
Il Premio intende stimolare la riflessione intorno all’architettura contemporanea, in quanto elemento determinante della trasformazione del territorio e in quanto costruttrice di qualità ambientale e civile. Il Premio intende promuovere pubblicamente la qualità dell’architettura attraverso la valorizzazione dei suoi attori principali —progettista, committenza e impresa— poiché la qualità di un’architettura deve essere fortemente voluta da tutti i suoi attori altrimenti difficilmente potrà essere conseguita.
Il Premio sostiene l’architettura come arte sociale, a cui tutta la società partecipa e nella quale si rappresenta progettando le proprie città e il proprio territorio. È quindi necessario sensibilizzare i diversi attori del processo di trasformazione del territorio e premiare chi, attraverso la cultura del progetto, promuove una qualità di vita migliore anche nei singoli aspetti del quotidiano.
Il Premio è rivolto alle opere realizzate nell’ambito del territorio della Regione Toscana, ultimate da non oltre cinque anni alla data di pubblicazione del relativo bando.
Può essere candidata una sola opera per ciascuna categoria. Una singola opera può essere candidata su più categorie.
Il capogruppo del progetto delle opere candidate per la sezione opera prima dovrà necessariamente - pena l’esclusione - non aver compiuto 40 anni alla data della pubblicazione del Bando.
Inoltre, il Comitato Organizzatore si riserva di indicare una selezione di opere di particolare rilevanza documentata da pubblicazioni sulle principali riviste nazionali e internazionali di settore, invitandone i progettisti a presentare la candidatura.
Il termine ultimo per la consegna degli elaborati è fissato per il 9 maggio 2026.
La commissione giudicatrice, nominata dal Comitato Organizzatore, è così composta:
- Junko Kirimoto, architetta;
- Andrea Maffei, architetto;
- Francisco Mangado, architetto;
- Valerio Paolo Mosco, architetto;
- Giovanni Semi, sociologo.
Il Premio si articola nelle seguenti categorie:
- opera prima (il progettista non deve aver compiuto 40 anni alla data della pubblicazione del Bando, ved art. 2);
- opera di nuova costruzione;
- opera di restauro o recupero;
- opera di allestimento o di interni (opere temporanee esterne e interne ed opere di architettura di interni);
- opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione.
Per ciascuna categoria è premiata un’unica opera. Per ciascuna opera è assegnato un premio (consistente in una targa) che viene congiuntamente conferito al progettista, alla committenza e all’impresa realizzatrice dell’opera. Alla sola opera vincitrice nella categoria opera prima sarà assegnato un riconoscimento aggiuntivo in denaro (€ 5.000,00 al lordo di eventuali oneri).
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