Rain, Ceramica Francesco De Maio x Kengo Kuma - Three Elements, One Matter
01/06/2026 - Pioggia, nebbia, terra. Tre fenomeni naturali tradotti in superfici ceramiche attraverso il segno della mano: è questa l'idea al centro di Three Elements, One Matter, il progetto sviluppato da Ceramica Francesco De Maio con l'architetto giapponese Kengo Kuma. Una collaborazione che nasce da una sensibilità condivisa verso la materia e il gesto fatto a mano, elementi che mettono in relazione architettura, luce e natura.Il progetto si articola in tre serie - Rain, Mist, Earth - ciascuna ispirata a un fenomeno naturale e resa visibile attraverso una tecnica di pennellatura distinta.
"Con Francesco De Maio, dove perdura una profonda tradizione ceramica, la piastrella diventa una superficie su cui le tracce della mano vengono lasciate visibili in modo deliberato e intenzionale", afferma Kengo Kuma. "Rain, Mist ed Earth presentano tecniche di spazzolatura distinte. Evolvendosi da tratti sottili e delicati a gesti più audaci e materici, i colori evocano acqua, nebbia e terra. Ogni pezzo diventa un punto di convergenza tra materia, movimento e paesaggio. Le linee si dispiegano come un unico gesto umano continuo, delicato ma guidato da una volontà chiara e meditata."
Rain interpreta il dialogo con l'acqua attraverso pennellate fluide, che evocano gocce di pioggia che cadono e correnti in movimento, generando una profondità al tempo stesso effimera e vibrante.
Mist lavora sulla percezione della luce, creando sfumature impalpabili e stratificazioni leggere. Tratti morbidi di pennello si fondono come la nebbia tra le foglie, dissolvendo i contorni e ammorbidendo la luce.
Earth richiama la dimensione più materica e primitiva, restituendo alla superficie una forza tattile e naturale, plasmata dal vento. Come sabbia modellata dal tempo, la materia accoglie ombre morbide e profonde, mentre la terracotta a vista ne esalta autenticità e profondità.
In continuità con la ricerca di Kengo Kuma sul rapporto tra materia, luce e natura, la ceramica diventa qui una superficie mutevole, capace di assorbire e riflettere la luce, modificando la percezione dello spazio.
A fondare il progetto, il sapere artigianale di Ceramica Francesco De Maio, una tradizione radicata nella maiolica vietrese e nella decorazione a mano, oggi reinterpretata attraverso un linguaggio contemporaneo. Il risultato è un dialogo tra il sapere ceramico vietrese e l’approccio materico di Kuma, dove la materia diventa ponte tra culture, visioni e sensibilità progettuali.
Three Elements, One Matterrappresenta una nuova interpretazione della ceramica, la ceramica supera la dimensione del rivestimento e diventa elemento architettonico capace di generare atmosfera, ritmo e spazialità.
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