10/06/2026 - La nuova collezione di sedute in legno Giorgetti celebra l’arte dell’incastro come gesto architettonico e culturale: KUMIKI è firmata HBA (Hirsch Bedner Associates), tra le più importanti realtà internazionali nel settore dell’hospitality design.
Una collezione, composta da poltrona e poltroncina, che unisce rigore, sensibilità artigianale, ispirazione orientale e che prende il nome della tecnica tradizionale di falegnameria giapponese che consiste nel creare strutture attraverso una sequenza di incastri reali, mai simulati.
“Con Kumiki ho voluto lavorare per sottrazione, lasciando che fosse la struttura stessa a definire l’identità della sedia. Ogni giunto è a vista perché ha una ragione d’essere. Non c’è eccesso, non c’è alcun gesto superfluo. Il dialogo tra artigianato italiano e giapponese non è stilistico, ma filosofico: parla di precisione, misura e rispetto per il materiale. Ciò che resta non è uno stile, ma un senso di permanenza”, spiega Chris Godfrey, Co-CEO, HBA.
In Kumiki ogni giunzione – tra gambe, traversi, braccioli e schienale – è infatti visibile e autentica, espressione di una maestria che sa trattare la materia viva del legno e valorizza le minime variazioni di spessore del prodotto. Un dettaglio volutamente percepibile al tatto, che rafforza il racconto degli incastri e ne sottolinea la precisione artigianale, calibrata con tolleranze millimetriche che consentono di garantire affidabilità anche in ambito contract.
“Realizzate in legno di noce dalle venature ricche, queste sedute nascono da un materiale che ha attraversato con disinvoltura molte epoche, rimanendo intramontabile sia nel carattere che nel fascino. I toni del noce, profondi ma delicatamente desaturati, conferiscono ai pezzi un’estetica discreta e un senso di calore; continua a essere uno dei miei materiali preferiti per la sua capacità di risultare al tempo stesso solido e raffinato: un materiale che resiste, si evolve e rimane sempre attuale», spiega Katie Earl, Direttrice Creativa di HBA Residential.
“Le sedie Kumiki celebrano un approccio sincero alla costruzione, espresso attraverso giunzioni lignee a vista realizzate con tecniche antiche e tradizionali, perfezionate nel corso dei secoli. Ogni connessione è pensata per essere visibile, così che l’integrità dell’artigianato diventi parte integrante del racconto progettuale, invece di essere nascosta”, commenta Kevin Shek, Lead Product Designer, HBA Product.
Il disegno della struttura trae ispirazione dal Torii giapponese: una presenza solida ma leggera, definita da curvature morbide e da un continuo gioco di restringimenti e aperture delle sezioni. Un dinamismo sottile, che rivela, a uno sguardo attento, la complessità nascosta dietro un’apparente semplicità.
Nella poltroncina, il comfort sorprende per continuità e leggerezza: il rivestimento avvolge seduta e schienale in un unico drappo fluido, che si ripiega sul retro con naturalezza, sostenuto da una lamiera metallica nascosta. Il risultato è una seduta visivamente sottile ma accogliente, disponibile in versione mono o bicolore, con combinazioni di pelle e tessuto. Sul retro, una maniglia incavata e discreta facilita lo spostamento, senza alterare la pulizia del disegno.
La poltrona enfatizza ulteriormente il comfort grazie a un’inclinazione attentamente studiata e a cuscini indipendenti dalla struttura, che si rendono trait d'union tra la rigidità e il comfort. Il profilo “a saponetta” del cuscino, più assottigliato verso l’esterno, contribuisce a un’immagine aerea e raffinata, introducendo una componente di morbidezza che dialoga con la rigidità strutturale della Kumiki.
Le differenze costruttive tra poltrona e poltroncina rafforzano le rispettive identità: nella poltroncina i traversi sono nascosti, accentuandone verticalità e leggerezza; nella poltrona diventano laterali e a vista, avvicinando il volume al suolo e garantendo maggiore stabilità. In entrambi i casi, la precisione degli incastri e delle asole strutturali racconta una profonda conoscenza del legno e delle sue possibilità espressive.
Kumiki interpreta il linguaggio Giorgetti in una nuova chiave: un equilibrio tra rigore e morbidezza, tra struttura e accoglienza, dove nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio contribuisce a un’estetica senza tempo.
La collezione si estende anche a una versione Open-air, in cui l’identità progettuale di Kumiki si traduce in ambito outdoor attraverso una rilettura attenta della materia.
Il noce Canaletto lascia spazio al massello di teak, essenza naturalmente predisposta a dialogare con l’esterno, mentre le cuscinature sono sviluppate con materiali tecnici specifici, dotati di sistema quick draining per favorire il rapido deflusso dell’acqua e rifiniti con cuciture termosaldate. Anche i componenti metallici rispondono a questa evoluzione: l’impiego di acciaio inox AISI 316L, altamente resistente alla corrosione, assicura prestazioni elevate anche in contesti particolarmente esposti, come quello marino.
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