18/05/2026 - In occasione dei quarant’anni dell’apertura del Musée d’Orsay, Martinelli Luce e la celebre istituzione parigina lanciano una speciale versione della lampada Pipistrello disegnata da Gae Aulenti nel 1965.
Il Musée d’Orsay a Parigi
Il Musée d’Orsay rappresenta uno dei più significativi esempi di riconversione architettonica del Novecento: nato come stazione ferroviaria – la Gare d’Orsay – l’edificio fu progressivamente dismesso a causa dell’inadeguatezza agli standard dei nuovi treni e solo dopo diversi utilizzi temporanei, venne scelto come sede del museo dedicato all’arte della seconda metà dell’Ottocento.
Negli anni ’80, il progetto di trasformazione al gruppo di architetti ACT – Renaud Bardon, Pierre Colboc e Jean-Paul Philippon, ai quali si unì ben presto Gae Aulenti, incaricata della progettazione degli interni, che seppe valorizzare la struttura originaria trasformandola in un percorso espositivo che guida il visitatore tra i capolavori delle collezioni.
La lampada Pipistrello
Vent’anni prima di questo incarico, nel 1965, la progettista aveva disegnato per lo showroom Olivetti di Parigi e prodotto da Martinelli Luce la lampada Pipistrello, destinata a diventare una delle icone del design italiano.
Innovativa per concezione e materiali, richiese una complessa fase di sviluppo tecnico, soprattutto per il meccanismo telescopico e per l’uso pionieristico del metacrilato. Inizialmente considerata troppo avanguardistica, conquistò il pubblico solo dopo alcuni anni, diventando uno dei prodotti più conosciuti del marchio.
La collaborazione celebrativa tra il Musée d’Orsay e Martinelli Luce si concretizza in una nuova versione della lampada Pipistrello, caratterizzata da una finitura cromatica ispirata a un dettaglio architettonico degli interni del museo. Questa scelta interpreta in chiave contemporanea un frammento dell’atmosfera dell’edificio, trasformando la lampada in un omaggio alla sua storia e alla visione progettuale di Gae Aulenti, capace di progettare tanto lo spazio pubblico di un grande museo quanto un oggetto domestico entrato nella vita quotidiana delle persone.
A sugellare questa edizione speciale e come testimonianza del legame tra le due realtà, i loghi del Musée d’Orsay e di Martinelli Luce sono incisi sul cono della lampada.
Con questa nuova veste della Pipistrello, prodotta nelle tre diverse dimensioni, i mondi del design e dell’architettura si incontrano nuovamente. E la luce, ancora una volta, diventa il filo che li unisce.
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