I nuovi pavimenti tessili Radici firmati Marco Piva
Pigments esplora il colore come materia viva: cromie stratificate, sovrapposizioni e gesti grafici diventano linguaggio progettuale. Alla MDW 2026 l'installazione Frames realizzata con Zambaiti Parati
01/04/2026 - Marco Piva disegna Pigments, i nuovi pavimenti tessili Radici: un racconto progettuale che unisce materia, colore, volumi e percezione visiva. La collezione verrà presentata in occasione della Milano Design Week 2026 con l'installazione FRAMES in in Corso Garibaldi 17, realizzata in collaborazione con Zambaiti Parati.
Due narrazioni complementari unite dal medesimo principio progettuale. Il dialogo tra i due linguaggi costruisce un ambiente immersivo in cui superfici, cromie e texture si incontrano all’interno di una sequenza di frame come immagini sospese nel tempo.
“Con le nuove collezioni Pigments per Radici e Orizzonti Sospesi per Zambaiti Parati ho voluto creare un dialogo tra due linguaggi distinti, due visioni complementari dello spazio e della materia. L’ispirazione nasce dalla natura e dal gesto del colore: nelle carte da parati il paesaggio viene osservato nel momento in cui il movimento della natura sembra trattenere il respiro; nelle moquette Radici, invece, il colore diventa gesto vivo, stratificazione e ritmo. Entrambe catturano un frame, fermando l’istante e trasformandolo in esperienza. – racconta Marco Piva - Presentati insieme, i rivestimenti si incontrano senza sovrapporsi, fondendo diversità e unicità in un unico racconto sensoriale. La calma del paesaggio e la vitalità del colore si attraversano e si completano, trasformando FRAMES in uno spazio in cui luce, materia e percezione dialogano, invitando lo sguardo e il corpo a rallentare. L’allestimento diventa così un orizzonte condiviso, luogo in cui natura e colore si intrecciano in paesaggio emozionale.”
Pigments è la collezione di pavimenti tessili stampati che esplora il colore come materia viva: cromie stratificate, sovrapposizioni e gesti differenti diventano linguaggio, trasformando il pigmento in traccia grafica.
Macchie, velature, puntini e intrecci si distribuiscono sulla superficie come disegni sospesi tra libertà espressiva e composizione ordinata. Ogni disegno nasce dall’incontro tra segni e colori che si fondono e conferiscono alla superficie tessile ritmo, profondità e vibrazione.
Ad anticipare la collezione Pigments, Radici rivela in anteprima il pattern Grain, declinato in quattro varianti cromatiche dai toni naturali verde, beige, sabbia e bordeaux. Il pattern si ispira alla dimensione più impercettibile del pigmento: il granello. Piccole unità ordinate e precise si aggregano sulla superficie tessile creando una trama inedita: come particelle di colore che si depositano e si stratificano, i granelli costruiscono un disegno che cambia percezione a seconda della distanza e della luce, restituendo una superficie ricca di sfumature inaspettate.
La collaborazione con lo Studio Marco Piva rafforza inoltre il legame del brand con il mondo del contract e dell’ospitalità, ambiti in cui l’azienda è da tempo protagonista grazie a soluzioni altamente personalizzabili per spazi pubblici, hotel, ristoranti, musei, navi e grandi progetti internazionali. Un dialogo spontaneo che arricchisce l’offerta e sottolinea la volontà di Radici di sviluppare una personale ricerca sulle superfici tessili come elementi progettuali capaci di definire lo spazio e l’esperienza percettiva dell’ambiente.
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