Alla Residenza Vignale la mostra 'Echoes of Elsewhere'
Nel distretto 5VIE una selezione di designer tra Brasile, Italia e Argentina che lavorano attorno a un’idea precisa: raccontare qualcosa che va oltre il prodotto
15/04/2026 - Alla sua terza edizione, PILOTO MILANO torna al Fuorisalone con la mostra Echoes of Elsewhere, nel distretto 5VIE. La Residenza Vignale ospita una selezione di designer tra Brasile, Italia e Argentina che lavorano attorno a un’idea precisa: raccontare qualcosa che va oltre il prodotto.
Ogni opera porta con sé un luogo di origine, un tempo di formazione, un sistema di riferimenti culturali che non si dissolve nel prodotto finito: continua ad affiorare. È questa la risonanza evocata dal titolo. Non influenze dichiarate, ma tracce persistenti.
Residenza Vignale: un nuovo capitolo
La mostra prende forma negli spazi di Residenza Vignale, palazzo storico del primo Novecento nel cuore di 5VIE. L’edificio in stile Liberty — con interni ampi, linee classiche e dettagli artigianali mai ostentati — è normalmente inaccessibile al pubblico e apre eccezionalmente le sue porte in occasione del Fuorisalone, offrendo l’opportunità di entrare in uno dei luoghi più discreti e sorprendenti della città.
Il progetto
Venti designer provenienti da diversi paesi presentano opere nate da riferimenti globali, sviluppate ciascuna nel proprio tempo-spazio. Forme provocatorie, processi sperimentali, un dialogo autentico tra industria, artigianato e pratica indipendente. L'esperienza personale del designer si traduce in un linguaggio di comunicazione che supera ogni frontiera — geografica, disciplinare, formale.
"Echoes of Elsewhere" celebra un design senza confini: ispirazioni che si intrecciano, materia prima che diventa racconto, riflessioni sull'abitare contemporaneo filtrate attraverso visioni complementari. La funzionalità può rinunciare al ruolo di protagonista. Quello che resta è la dimensione soggettiva, l'estetica come elemento centrale del progetto.
Quest’anno PILOTO MILANO porta a Milano Arthur Casas, tra le voci più autorevoli del design brasiliano contemporaneo, Luccas Iatauro, che presenta un sistema di tre pezzi per Puupa, e Pedro Ávila di Herança Cultural — la galleria di São Paulo che da oltre trent’anni custodisce e rilancia alcune delle espressioni più raffinate del design brasiliano — che firma con André Bastos Fauno, lampada da tavolo dal carattere scultoreo, con piedi zoomorfi in alluminio fuso e una cupola in vetro soffiato.
Il trittico Uiara di Leonardo Zanatta lavora invece con legni amazzonici recuperati e pietre brasiliane. Tra i designer in mostra anche Maximiliano Crovato e Mobilia Puro, due nomi su cui il design brasiliano sta concentrando un’attenzione crescente.
Un ecosistema di esperienze
Per tutta la durata della mostra, la corte di Residenza Vignale ospita il bistrot Luceferma: uno spazio informale aperto al pubblico negli orari di visita, affidato a chef itineranti che ne rinnovano la proposta ogni giorno. Gli arredi sono firmati Millim Studio, studio romano selezionato tra i 20 Talents di AD Germany nel 2024, che per l’occasione presenta la Rivière Collection: pezzi pensati per questo contesto, dove struttura e materia si fanno presenza. Un luogo in cui designer, collezionisti e visitatori si fermano con la stessa naturalezza, e dove PILOTO MILANO accoglie incontri e attivazioni in dialogo con realtà affini.
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