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Premio Ambasz-MoMA: architettura come patto con la natura
A New York nasce il riconoscimento annuale che celebra opere capaci di riconciliare ambiente naturale e costruito, affiancato da un ciclo internazionale di lectures
Autore: cecilia di marzo
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PREMIO AMBASZ-MOMA: ARCHITETTURA COME PATTO CON LA NATURA
24/04/2026 - Ieri, 23 aprile 2026, a New York, il MoMA | Museum of Modern Art e la LEAF | Legacy Emilio Ambasz Foundation hanno annunciato un accordo decennale che istituisce il Premio annuale Ambasz-MoMA e una nuova serie di conferenze dedicate all’architettura. L’iniziativa si sviluppa all’interno dell’Emilio Ambasz Institute for the Joint Study of the Built and the Natural Environment, centro di ricerca fondato nel 2020 per indagare il rapporto tra ambiente costruito e natura.

Un premio per l’architettura riconciliata
Il nuovo Ambasz-MoMA Annual Prize for “Nature Reconciled Architecture” premierà ogni anno un’opera costruita che esprima in modo esemplare una visione capace di riconciliare architettura e ambiente naturale.
Il riconoscimento si ispira direttamente al pensiero di Emilio Ambasz, considerato tra i pionieri della “green architecture”, e alla sua idea di un progetto come patto tra natura e costruzione, sintetizzata nel principio Green over the Grey.

Un doppio riconoscimento
Il premio si articola in due distinti riconoscimenti:
- uno destinato all’architetto o al team di progettazione per un’opera realizzata negli ultimi trent’anni;
- uno dedicato al committente, il cui valore economico sarà devoluto a un’organizzazione non profit impegnata nella piantumazione di alberi in suo nome.Un gesto simbolico e concreto che collega il progetto architettonico a un’azione ambientale tangibile, estendendo il valore dell’opera oltre il costruito.

Un premio tra i più rilevanti a livello internazionale
Il valore economico complessivo del riconoscimento raggiunge i 200.000 dollari annui per i primi cinque anni, che saliranno a 250.000 dollari nei successivi cinque, rendendolo uno dei premi più significativi nel panorama internazionale.

I vincitori saranno selezionati da una giuria composta dal Chief Curator of Architecture and Design del MoMA, da curatori del dipartimento, dal direttore dell’Ambasz Institute e da membri esterni di rilievo internazionale. La cerimonia di premiazione si terrà ogni anno al MoMA, in autunno, come evento pubblico aperto alla comunità.

L’architettura come poesia
Accanto al premio, l’accordo prevede l’istituzione della Ambasz-MoMA Annual Lecture on “Architecture as Poetry”, ciclo di incontri che prenderà avvio nella primavera del 2028 e proseguirà per nove anni.
Il programma coinvolgerà architetti, artisti e studiosi internazionali, chiamati a riflettere sul valore poetico dell’architettura e sul suo impatto nella vita delle comunità, ampliando il dibattito sul ruolo culturale del progetto.

Un impegno a lungo termine
L’accordo tra MoMA e LEAF rafforza il ruolo del museo come piattaforma internazionale di ricerca sull’architettura contemporanea, consolidando al contempo l’eredità intellettuale di Emilio Ambasz.
Attraverso premi, conferenze e attività di ricerca, il programma promuove una visione dell’architettura come disciplina capace di ricomporre il rapporto tra uomo e ambiente, orientando il progetto verso nuove forme di equilibrio ecologico e responsabilità collettiva.
 
Con il Premio Ambasz-MoMA, il progetto architettonico torna a essere interpretato come atto culturale e ambientale, in cui costruire significa non solo trasformare lo spazio, ma ridefinire il rapporto tra natura, città e futuro.

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