Le lampade Luceplan firmate Daniel Rybakken, Mandalaki, Pio & Tito Toso. Tre visioni, un’unica idea: la luce come sintesi di rigore, estetica e funzione
06/02/2026 - La linearità diventa elemento centrale nelle lampade a sospensione Luceplan firmate Daniel Rybakken, Mandalaki, Pio & Tito Toso. Tre visioni diverse accomunate da un’unica idea: la luce come sintesi di rigore, estetica e funzione.
Il segno luminoso assume un ruolo architettonico e definisce lo spazio con essenzialità: Compendium di Daniel Rybakken è in grado di dialogare con l’ambiente in modo discreto ma deciso. Hono di Mandalaki interpreta la linea come una lanterna sospesa ed eterea, mentre Across di Pio & Tito Toso - più dinamica nelle sue declinazioni - esprime equilibrio formale e versatilità progettuale.
Disegnata da Daniel Rybakken, Compendium sospensione è una lampada essenziale e versatile che diffonde in maniera efficace un’elevata quantità di luce sui piani. Può essere utilizzata sia a luce diretta verso il basso che indiretta verso l’alto, ruotando il riflettore, al momento dell’installazione. Mediante l’utilizzo di giunti linerari e a T è possibile realizzare composizioni multiple.
Leggerezza e delicatezza sono il tratto distintivo di Hono, la lampada firmata dallo studio Mandalaki. Dal giapponese “fiamma”, la luce di Hono - come nei materiali impiegati per la sua realizzazione - rievoca il calore di una lanterna animata dal fuoco. Al corpo lampada più tecnico e rigoroso viene associato un diffusore etereo realizzato in carta 100% cotone con un ricercato effetto tessuto. Una scelta che incontra la vocazione minimalista dei Mandalaki e al tempo stesso conserva un altro fine: non appesantire l’intera struttura, garantendo così la sua stabilità.
Across di Pio & Tito Toso è una lampada versatile e dinamica, in grado di personalizzare un ambiente e di “attraversare” lo spazio con un segno grafico netto e distintivo. Si tratta di una lampada a sospensione lineare composta da tre assi interconnessi, di misure differenti, in grado di creare composizioni di aspetto e complessità diverse. La struttura è formata da un corpo orizzontale estruso che alloggia un’ottica a luce diretta, e due elementi fissati a cerniera che fungono da tiranti e che consentono di ancorare la lampada sia a parete che a soffitto.
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