Il nuovo set up Gervasoni a Milano esplora il confine tra neutralità e carattere
Almost White interpreta il Pantone 2026 attraverso una palette stratificata, dove il bianco è attraversato da trame, riflessi e leggere variazioni cromatiche
23/02/2026 - Un bianco che non è mai assoluto, ma composto, sfumato, attraversato da trame, riflessi e leggere variazioni cromatiche: il Pantone 2026 veste gli arredi Gervasoni nel nuovo allestimento del flagship store di via Durini 7 a Milano.
Il nuovo set up ALMOST WHITE che esplora il confine tra neutralità e carattere. Un invito a osservare le sfumature, a riconoscere la forza dei dettagli, a vivere lo spazio come un equilibrio dinamico tra luce, materia e proporzione.
La palette si costruisce per stratificazione, accompagnando lo sguardo lungo il percorso dello showroom in una progressione naturale, dove ogni ambiente si lega al successivo attraverso dettagli cromatici e materici.
L’allestimento si apre con una prima area outdoor, pensata come una soglia luminosa. Il tavolo Noa 36 è circondato dalle sedie Brise 23 e 24, mentre la poltrona Ghost Out 05 introduce l’informalità iconica della collezione. I tavolini Inout 42 e 43 dialogano con il divanetto modulare Hashi, riconoscibile per la struttura rigorosa addolcita dai cuscini generosi, affiancato dalla lampada da terra Ripple 195, la cui texture riflette la luce con vibrazioni leggere.
Si accede poi a una grande zona living dominata da due Ghost 112, che si fronteggiano creando una composizione simmetrica e accogliente. Le housse morbide dialogano con la poltrona Ghost 11, enfatizzando l’idea di comfort informale che caratterizza la collezione. Al centro, i tavolini Gray 49 e Brick 242 e 244 introducono un equilibrio tra volumi pieni e superfici materiche. I tavolini Gray 41 e 42 accolgono la lampada Pajama 92, mentre il tappeto Next 999 definisce l’area living con continuità visiva.
Il percorso prosegue in una seconda zona living, più raccolta, dove il divano modulare Loll si esprime attraverso una configurazione ampia e articolata. Le forme avvolgenti e la modularità flessibile suggeriscono un comfort spontaneo e contemporaneo. I tavolini Brise 44 e 43 alleggeriscono la composizione con volumi essenziali e superfici pulite.
La zona dining si racconta con il tavolo Mediterraneo 33, fulcro dello spazio, circondato dalle sedie Eidos 23 e Inout 823. La presenza di Ghost Out 23 e della collezione Daen crea un dialogo tra interno ed esterno.
Segue una nuova area living, concepita come una pausa morbida nel percorso. Il divano Nuvola 12 si affianca al tavolino Heiko 42, caratterizzato da una texture materica e scultorea. La lampada Pajama 92, insieme a Yaku 61 e Spin 95, introduce accenti luminosi discreti, in equilibrio con la palette neutra dominante.
Nella zona notte, l’atmosfera si fa più raccolta. Il letto Ghost 80 G è protagonista con la sua testiera morbida e il rivestimento sfoderabile. Il tavolino Gray 45 e la panca Gray 15 aggiungono elementi funzionali dal carattere sobrio, mentre la poltrona Saia 05 introduce una nota più personale. In un angolo appartato, lo scrittoio LC 60 con la sedia Mosquito 21 di Rex Kralj disegna uno spazio intimo, pensato per la concentrazione.
Il percorso si conclude con il modulare Samet High, che si distingue per le proporzioni decise e lo schienale alto, capace di definire lo spazio con misura. I pouf Brick 19 e 18 ne accompagnano la composizione con superfici compatte e materiche, mentre la poltrona Loll 07 aggiunge un ulteriore livello di comfort.
Qui la palette si apre con maggiore evidenza: i bianchi si stemperano in azzurri polverosi e verdi tenui, suggerendo una lettura del Pantone 2026 filtrata attraverso l’identità Gervasoni. Non un’affermazione dichiarata, ma una sintonia naturale tra ricerca cromatica e materia.
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