Ph. © Simone Bossi
04/11/2025 - Alla Venice M’Art Gallery di The Venice Venice Hotel, dal 30 ottobre al 27 novembre 2025, AMAA – Collaborative Architecture Office for Research and Development presenta 1:1 STUDY MODEL. Una casa come laboratorio, anteprima di uno dei progetti più recenti dello studio fondato da Marcello Galiotto e Alessandra Rampazzo.
Invitati nell’ambito del programma Venice M’Art, gli architetti propongono al pubblico un singolare frammento del loro processo creativo e costruttivo, riflettendo la costante ricerca di nuove occasioni progettuali e il continuo dialogo tra storia e realizzazione.
Il progetto, attualmente in corso, riguarda il recupero di un terratetto nel centro storico di Arzignano (Vicenza), dove Galiotto vive con la sua famiglia mentre il cantiere è ancora attivo. Un luogo in cui l’architettura si confronta quotidianamente con la vita, gli artigiani e i materiali, crescendo nel tempo come spazio aperto e mutevole.
Allestita al piano terra dello storico Ca’ Da Mosto, nell’antico Sotoportego del Traghetto che collega il cortile al Canal Grande, la mostra documenta il processo della 1:1 study model. Il percorso espositivo si apre con un modello che introduce il dispositivo spaziale centrale della casa: una scala elicoidale dipinta di spray argentato e culminante in una cupola. La scala, strumento di misura e mediazione, diventa elemento narrativo di stratificazioni, scoperte e improvvisazioni nate in cantiere.
La mostra include anche il contributo dell’artista Nero / Alessandro Neretti con l’intervento Rain on Skin, visibile solo dall’alto nella residenza di Arzignano e rappresentato in scala reale da un coppo in edizione limitata, esposto su carrelli da officina. Il sistema di copertura, con il suo particolare dispositivo di raccolta e discesa delle acque piovane, è approfondito attraverso un frammento in scala 1:1 del pluviale trasparente presente nel giardino.
Una serie di schizzi di dettaglio e una selezione fotografica di Simone Bossi offrono molteplici scorci sul progetto, mentre una sezione dedicata a AMAA Ways of Seeing raccoglie scatti Polaroid realizzati nel 2025 per restituire lo sguardo dello studio sul proprio spazio intellettuale e sensibile, spesso rivolto ai cantieri.
La conclusione dell’esposizione è affidata a Process Diary, un volume di oltre 900 pagine che documenta visite in cantiere, annotazioni, schizzi e riflessioni quotidiane su 1:1 study model, consultabile seduti sulla 003 Chair, progettata da AMAA nel 2025.
Il progetto 1:1 study model nasce da una riflessione sul significato della soglia e sull’abitare come processo aperto, imperfetto e in evoluzione: “una casa come laboratorio” nella quale, spiegano Galiotto e Rampazzo, “architettura e vita coincidono. La casa diventa un organismo in trasformazione, in cui il caos è linguaggio, l’errore occasione e ogni elemento contribuisce alla narrazione quotidiana dello spazio.”
Con sedi a Venezia, Arzignano e dal 2024 un pop-up office a New York, AMAA conferma la propria vocazione alla ricerca e alla sperimentazione progettuale. Tra i lavori recenti, Caffè Nazionale e la partecipazione alla Biennale di Venezia 2023 su invito di Lesley Lokko.
La mostra alla Venice M’Art Gallery offre così un’occasione per scoprire in anteprima il percorso progettuale e costruttivo dello studio davanti al progetto 1:1 study model, la cui realizzazione sarà completata nei primi mesi del 2026.
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