Falmec_EuroCucina FTK 2026

inarch_2026


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

inarch_2026

Nasce la Fondazione Rodolfo Dordoni
Guidata da Gordon Guillaumier, l’istituzione è dedicata alla memoria e al pensiero progettuale di Rodolfo Dordoni, grande architetto e designer scomparso nel 2023
Autore: antonella fraccalvieri
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
Rodolfo Dordoni - Courtesy Minotti Rodolfo Dordoni - Courtesy Minotti
01/07/2025 - Nasce la Fondazione Rodolfo Dordoni, che custodisce, valorizza e diffonde l’eredità artistica, intellettuale e progettuale dell’architetto e designer milanese Rodolfo Dordoni, figura di spicco nel panorama del design italiano contemporaneo, scomparso ad agosto 2023.
 
La Fondazione avrà sede a Milano, in via Bramante, da cui prende vita una nuova stagione culturale orientata allo studio, alla ricerca e al dialogo tra passato, presente e futuro del design.
 
Come spiega il Presidente e Fondatore Gordon Guillaumier: «Questa Fondazione nasce per preservare e raccontare non solo l’opera di Rodolfo Dordoni, ma il suo modo di abitare il mondo. Il rigore del pensiero, l’equilibrio della forma, la grazia nei gesti e quella gentilezza ed eleganza che facevano parte del suo essere: tutto questo si rifletteva nella sua visione progettuale, misurata e luminosa.»
 
Rodolfo Dordoni è stato una figura chiave nella definizione di un’estetica senza tempo, un interprete capace di unire ricerca formale, rigore tecnico e una profonda comprensione dei materiali. Il suo approccio posato e logico, segnato da discrezione e capacità di ascolto, gli ha consentito di instaurare collaborazioni longeve con alcuni dei marchi più rappresentativi del design italiano: Minotti, Cassina, Molteni&C, Roda, Cappellini, Flos, Foscarini, Kartell, tra gli altri.
 
Le sue creazioni, che spaziano tra arredo, illuminazione, architettura d’interni e design industriale, sono il risultato di una visione coerente, caratterizzata da un equilibrio compositivo e una potenza espressiva che ancora oggi ispirano generazioni di progettisti in tutto il mondo.
 
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nazionale per l’Innovazione (2011), conferito allo studio Dordoni Architetti, e una Menzione d’Onore al XXIII Compasso d’Oro (2014), premi che testimoniano l’eccezionale impatto culturale e progettuale del suo operato. A partire dal 1997 è stato direttore artistico di Minotti, ruolo che ha ricoperto fino alla sua scomparsa, e dal 2006 ha diretto l’identità visiva e progettuale di Roda.
 
La missione della Fondazione è custodire e valorizzare l’eredità progettuale di Rodolfo Dordoni, promuovendo la conoscenza del suo pensiero all’interno della cultura del progetto e favorendone la diffusione presso un pubblico più ampio. Le sue attività comprenderanno la creazione di un sito web dettagliato, la costituzione di un archivio digitale e fisico, la pubblicazione di un catalogo ragionato delle opere, l’istituzione di forme di sostegno economico a favore di studenti e ricercatori, l’organizzazione di workshop, conferenze, mostre e altri strumenti di divulgazione, formazione e ricerca.
 
La visione della Fondazione è affermarsi come punto di riferimento per lo studio e la promozione del design e dell’architettura, con una programmazione che favorisca l’incontro tra generazioni, discipline e culture, ispirando nuove riflessioni a partire da un patrimonio di idee e forme.
 
Il Consiglio direttivo, composto da Gordon Guillaumier (Presidente), Luca Zaniboni (Vice Presidente), Chiara Rusconi, Piero Gandini, Luca Bombassei e Jon Shaw, guida le attività strategiche, mentre l’organo di controllo è rappresentato dal Dott. Alessandro Cislaghi.
 
Un Comitato Scientifico multidisciplinare — ad oggi composto da Rudi von Wedel, Gabriella Zecca, Enrico Morteo — affiancherà le attività della Fondazione, elaborando linee di ricerca e contribuendo alla definizione di progetti culturali di respiro internazionale.
 
Il progetto grafico della Fondazione è stato affidato ad Alberto Moreu dello studio Multi Form, con l’obiettivo di tradurre visivamente la chiarezza, il garbo e l’equilibrio che contraddistinguevano il lavoro di Dordoni.
 
In un mondo del progetto in costante mutamento, la Fondazione Rodolfo Dordoni intende essere luogo di pensiero e di trasmissione, spazio vivo in cui l’estetica e il rigore di Rodolfo Dordoni possano continuare a dialogare con le istanze del presente, ispirando nuove traiettorie creative e intellettuali.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHIPRODUCTS NEWS
01.06.2026
Colori neutri per pareti: stili, materiali e abbinamenti di tendenza
01.06.2026
01.06.2026
Una bolla di luce ispirata agli anni '60
� le altre news

 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

extra_Quadifoglio
inarch_2026
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata