Fuorisalone 2022
11/02/2022 - A giugno 2022 torna l'appuntamento con il Salone del Mobile.Milano e con esso tutti gli eventi collaterali del Fuorisalone, un momento importante di incontro aperto a tutti in cui a Milano si respira un'aria internazionale, unico nel suo genere.
Inizialmente prevista ad aprile 2022, la Milano Design Week è stata posticipata dal 6 al 12 giugno a causa della situazione epidemiologica dovuta alla variante Omicron. Una decisione che consentirà di dare vita a un evento capace di attrarre i visitatori da tutto il mondo e alle aziende di beneficiare di un lasso di tempo maggiore per pianificare gli allestimenti e i progetti.
Quella del Fuorisalone è una settimana speciale fatta di condivisione e ibridazioni tra progettisti di primo piano e designer emergenti, in grado di dare origine a progetti che influenzano la design industry, che si confronterà sul tema della prossima edizione: "Tra Spazio e Tempo".
"Siamo al lavoro dallo scorso settembre per preparare la prossima edizione del Fuorisalone, che ha registrato tassi di adesione e interesse più alti di quelli del 2019, anno record", afferma Paolo Casati di Studiolabo.
La scorsa edizione di Fuorisalone, intitolata “Forme dell’Abitare”, ha rappresentato un momento fondamentale per l’intera design industry, simbolico per quel che riguarda la ripartenza e reale per la possibilità di tornare a incontrarsi in presenza. Milano, che ospita la più importante Design Week internazionale, ha ribadito la sua preminenza mettendo al centro qualità e ricerca, sintesi di quei processi già in atto che la pandemia ha prodotto.
Ed è a partire da queste riflessioni che prende forma il concept per l’edizione 2022: "Tra Spazio e Tempo".
Spazio e tempo, due parole che rappresentano dimensioni interconnesse e interessate dai profondi cambiamenti che caratterizzano il mondo di oggi, cambiamenti necessari per generare innovazione nei processi e nei contenuti. Spazio e tempo esprimono due variabili utili a valutare il nostro impatto sul pianeta e programmare decisioni e azioni concrete per progettare il cambiamento.
Il design in questo scenario è un vero e proprio attivatore, capace di supportare la transizione verso la sostenibilità ambientale, necessaria e urgente per far fronte alla crisi ambientale come ampiamente sottolineato durante la COP26 di Glasgow. Il ruolo del designer oggi è quello di aiutarci con le sue visioni a comprendere la complessità della realtà, in tutte le sue sfumature, disegnando mappe per muoverci nel mondo e comprenderlo.
Ed è soprattutto del designer il compito di progettare strumenti al servizio delle comunità, immaginare la relazione tra spazi fisici e virtuali, conservare le risorse naturali e integrarle sempre più nei nostri habitat, pensare al futuro delle nostre città, delle nostre abitazioni, un futuro che sia sempre più a misura d’uomo.
"Per delineare il percorso di lavoro che ci accompagnerà da qui a giugno 2022 abbiamo pensato a dieci parole chiave, che sono: qualità, fragilità, cultura, tecnica, esplorazione, condivisione, cura, tutela, esperienza, urgenza", spiega Paolo Casati.
Le novità di quest’anno
Oltre al tema 'Tra Spazio e Tempo' verranno sviluppate una serie di strumenti integrati con un piano editoriale tra preview, contenuti dedicati e progetti speciali, ad accompagnare l'attesa per l'evento di giugno.
Fuorisalone Award: un premio a valenza simbolica e democratica, decretato attraverso i voti del pubblico e il contributo di un comitato scientifico autorevole.
Ispirami: uno spazio virtuale che unisce installazioni, prodotti e progetti dal mondo del design al servizio del pubblico e delle aziende. Per ispirare e informare.
Area personale: attraverso la registrazione si potrà accedere a diverse funzionalità: organizzare la propria agenda eventi, partecipare al Fuorisalone Award, iscriversi a workshop, ricevere sconti con partner.
|