09/02/2012 - Esposta fino al prossimo 22 aprile negli spazi del Canadian Centre for Architecture la raccolta di schizzi realizzati dall’architetto portoghese Alvaro Siza durante un viaggio in Perù nel 1955.
I disegni, prodotti in modo veloce a penna su di un block notes, ritraggono le antiche rovine del sito archeologico di Macchu Picchu, risalenti al XV secolo.
A condividere il medesimo soggetto, uno tra i più importanti siti riconosciuti patrimonio dell’Unesco, è il lavoro del fotografo peruviano Martín Chambi: ad affiancare gli schizzi di Alvaro Siza vi è una selezione di scatti effettuati negli anni Venti e conservati presso l’istituto canadese.
La mostra, dal titolo Alturas de Macchu Picchu Martín Chambi – Álvaro Siza at work, presenta il noto sito pre-colombiano attraverso la visione personale e partecipata del fotografo prima e dell’architetto dopo, generando ulteriori immagini e scenari che si slegano dalle rappresentazioni tradizionali e stereotipate della vecchia montagna peruviana.
L’iniziativa, curata da Fabrizio Gallanti e già partita lo scorso 26 gennaio, offre, fino ad aprile, l’opportunità di visitare un percorso intriso di storia e di cultura, utilizzando i punti di vista dell’architetto portoghese e del fotografo peruviano attraverso il duplice tentativo di far coincidere la personalità individuale con la realtà osservata e con la modalità di riprodurla.
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