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17/10/2011 - Il biolago di Luciani Giardini è uno specchio d’acqua balneabile, completamente ecosostenibile. La tipica struttura a forme libere e curvilinee si inserisce morbidamente nel paesaggio ed il suo alto grado di bio-compatibilità crea una vera oasi per fauna e flora.
Simile ad uno laghetto naturale, l’ acqua è trattenuta dall’impermealizzazione del fondo e la depurazione è affidata a trattamenti di natura esclusivamente biologica e/o meccanica, i quali sostituiscono l’uso del cloro. Questo determina un’acqua dolce, piacevole sulla pelle, senza alcun rischio di arrecare allergie.
La costruzione del biolago è realizzata applicando tecniche d’ingegneria biocompatibile, per il consolidamento del terreno non sono previsti interventi di cementificazione.
Il biolago vive in totale armonia con l’ambiente circostante, si adatta senza bisogno di coperture o svuotamenti invernali, al susseguirsi delle stagioni ne segue il ritmo inserendosi nel paesaggio o nel giardino come elemento decorativo di particolare pregio.
Il concetto di biolago è nato in Austria trent’anni fa perfezionandosi successivamente con numerose sperimentazioni sul campo. Essenziale non è tanto la metodologia applicata al momento della costruzione, quanto il mantenimento della qualità di balneazione dell’acqua, che si ottiene solo intervenendo in modo appropriato sui processi biologici che caratterizzano questo particolare e specifico sistema acquatico naturale. In base al tipo di progetto il biolago può essere realizzato con un lago di depurazione a monte o con vaste aree spondali per le piante acquatiche.
Le piante acquatiche svolgono compiti insostituibili nel mantenimento della salute del biolago, infatti filtrano le sostanze sospese che potrebbero intorbidire l’acqua. Oltre alla funzione più propriamente depurativa, finalizzata allo scambio di nutrienti e alla prevenzione del fenomeno di etrofizzazione, questo tipo di vegetazione grazie alla particolare e ramificata conformazione dell’apparato radicale, svolge un ruolo importante anche nel consolidamento delle sponde.
La creazione di camminamenti, zone relax, pedane di legno e trampolini, oltre ad essere elementi di estetica e di piacere, sono importanti anche per evitare il calpestamento in zone ove presenti le piante acquatiche.
Per la manutenzione della vasca sono richieste alcune semplici operazioni quali: l’eliminazione delle alghe e la pulizia periodica delle piante per l’asportazione delle foglie morte o marcescenti; la rimozione di eventuali uova o girini di rana (il problema non si pone per le larve di zanzara essendo l’acqua sempre in movimento); la pulizia delle sponde, skimmers e filtri, nonché il controllo del ph e dei livelli dell’acqua.
La superficie del biolago è consigliata sui 100 m2 mentre la profondità può essere adattata alla situazione e alla finalità dell’intervento.
Una scelta amica dell’ambiente è questa per un ritorno alla natura, garantita dalla sicurezza di poter proporre una soluzione che non altera l’ecosistema ma che rispetta ed esalta le potenzialità scenografiche e ricreative.
www.lucianigiardini.it
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