extra_RAK Ceramics

extra_Zafferano

extra_Ottostumm-Mogs

interno_Partner_material-bank

extra_Saba Italia


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

inarch_2026

A Catania la mostra 'SCAU Studio/Giovanni Chiaramonte'
10 opere d'architettura in 100 scatti fotografici
Autore: rossella calabrese
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
 29/04/2010 – A Catania la Fondazione Puglisi Cosentino, presso Palazzo Valle, inaugura oggi, alle 19.30, la mostra “SCAU Studio/Giovanni Chiaramonte. 10 Opere di architettura in 100 opere di fotografia”.

Al centro dell’esposizione, 10 progetti d’architettura di SCAU Studio (Acireale, CT), raccontati attraverso 100 scatti del fotografo Giovanni Chiaramonte.

Sulla scia degli insegnamenti modernisti di Wright, Le Corbusier e Aalto circa la necessità di creare relazioni osmotiche positive tra contesto ambientale e costruito – a partire dal 1980, anno della fondazione, SCAU Studio si è impegnato nella progettazione di numerose architetture contemporanee, molte delle quali realizzate nell’area che sorge tra le pendici dell'Etna per raggiungere la città di Messina.

La mostra, alla sua prima assoluta, è curata da Luca D'Urso con Rosa Strano. Gli scatti fotografici presentati sono raccolti nel volume "SCAU Studio/Giovanni Chiaramonte. 10 Opere Di Architettura In 100 Opere Di Fotografia", a cura di Luigi Prestinenza Pugliesi. La pubblicazione ripercorre l'attività di SCAU Studio, (fondato da Angelo Vecchio e Angelo Di Mauro, a cui dopo si associano Koncita Santo e Alfio Cavallaio) ed è corredata da scritti di Maurizio Calvesi, Giulio Crespi, Marisa Vescovo e Giovanni Chiaromonte.

Nella giornata di oggi, contestualmente all’inaugurazione dell’esposizione, il testo sarà presentato al pubblico, alla presenza di Luigi Prestinenza Puglisi, Maurizio Calvesi, Giuseppe Dato, Carmelo Nicosia, Giovanni Chiaramonte e Luca D'Urso, che si succederanno nell’illustrare il senso ed i propositi della pubblicazione, con il coordinamento di Franco Porto.

“Il dialogo tra diversi linguaggi, architettura e fotografia, ha spinto Alfio Puglisi Cosentino a sostenere il progetto espositivo ed a volerlo ospitare nelle sale della Fondazione...La mostra si inserisce all'interno di un più vasto quadro di iniziative come già avvenuto per l'esposizione “Pre-visioni. Artisti emergenti dalle Accademie di Belle Arti di Catania e Palermo”, che si affiancano ad esposizioni di grande spessore come l’esposizione tutt'ora in corso "Burri e Fontana. Materia e Spazio" o come "Costanti del classico nell'arte del XX e XXI secolo", che poco più di un anno fa vedeva inaugurare gli spazi della Fondazione”, spiegano dalla Fondazione Puglisi Cosentino.

L'esposizione sarà visitabile fino al prossimo 16 maggio.

  Scheda evento:
Mostra:
29/04-16/05 FONDAZIONE PUGLISI COSENTINO - CATANIA
SCAU Studio/GIOVANNI CHIARAMONTE


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU EVENTI
18.03.2026
Andrea Branzi attraverso lo sguardo di Toyo Ito
17.03.2026
The New American West: paesaggi e visioni oltre il mito
17.03.2026
Una mostra a Palazzo Reale omaggia le Alchimiste della storia
le altre news

  Scheda evento:
29/04-16/05 FONDAZIONE PUGLISI COSENTINO - CATANIA
SCAU Studio/GIOVANNI CHIARAMONTE

 NEWS CONCORSI
+18.03.2026
Arte Laguna Prize: aperte le iscrizioni alla 21a edizione del premio internazionale
+16.03.2026
Museo del Futuro ad Assisi: al via il concorso di idee per il Santuario della Spogliazione
+13.03.2026
Festival Architettura 2027: alla ricerca di proposte da finanziare
+12.03.2026
Lo spaesamento come chiave contemporanea dell’abitare: Vesper lancia la call per il numero XV
+11.03.2026
Architopia 2.0: progettare la “casa dei sogni”
tutte le news concorsi +

extra_RAK Ceramics
inarch_2026
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicit |  Rss feed
2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 niscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 Riproduzione riservata