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30/09/2009 – Quindici oggetti di design al confine tra industria e sperimentazione sono i protagonisti di “Useful art”, prima personale italiana del designer olandese Richard Hutten, in corso presso la galleria Plusdesign di Lambrate (Mi).
Formatosi come industrial designer presso la Design Academy di Eindhoven, esponente del gruppo Droog Design sin dal 1993, primo designer a utilizzare un rivestimento in gommapiuma nelle sue creazioni di arredo, Hutten, classe 1967, è oggi uno dei creativi olandesi più stimati sulla scena internazionale.
Diversi tra i più prestigiosi centri culturali internazionali - dal Vitra design Museum di Weil am Rhein al Design Museum di Londra, passando per il MoMA di New York e San Francisco, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Centraal Museum di Utrecht, il Design Museum di Lisbona e il Neue Sammlung di Monaco – espongono oggi le opere del progettista.
La mostra, visitabile fino al prossimo 21 novembre, affianca pezzi già noti a oggetti presentati in anteprima assoluta, realizzati dal designer su commissione di Plusdesign. Tra questi ultimi la nuova seduta Book chair e il Coffee table della serie Layers e la panca “The Air Spheres Bench”, interamente rivestita in gommapiuma.
“Questa panca, appositamente ideata per Plusdesign, è il risultato della continua ricerca e dell’interesse per le forme classiche a cui Hutten si è sempre ispirato durante la sua carriera. Un interesse che lo ha portato verso i concetti di “No sign of design” e “Homo Ludens”. L’oggetto assomiglia a una struttura molecolare, vista da vicino o ingigantita. Nel corso degli ultimi anni Hutten ha maturato un interesse crescente per i cerchi e le sfere, visibile anche nelle collezioni che ha realizzato per Christofle, Zzzidt object, Domoor mug, Cloud chair, etc…”, spiegano gli organizzatori della mostra.
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