extra_steelbox

extra_riflessi

extra_davidegroppi

inarch_2026


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

John Richmond

Milano: monumentale leggerezza per l’Expo 2015
Un Giardino Planetario firmato Boeri, Burdett, Rylander ed Herzog
Autore: roberta dragone
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
11/09/2009 – “Un grande Parco Botanico Planetario strutturato su una griglia di tracciati ortogonali, circondato da canali d’acqua e punteggiato da grandi architetture paesaggistiche”. È così che si presenta la sede dell’Expo 2015 di Milano. Nei giorni scorsi gli architetti Stefano Boeri (Studio Boeri), Richard Burdett, Mark Rylander (McDonough & Partners) e Jacques Herzog (Herzog & De Meuron) hanno illustrato il Masterplan concettuale dell’area che dal 1° maggio al 30 ottobre del 2015 accoglierà l’Expo.

Introdotta dall’amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A Lucio Stanca, la conferenza stampa di presentazione si è svolta a Palazzo Reale alla presenza del Presidente di Expo 2015 S.p.A.Diana Bracco, del presidente della Camera di Commercio di Milano Carlo Sangalli, del Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, e del Sindaco di Milano e Commissario straordinario di Governo per l’Expo Letizia Moratti.
 
Non un’opera architettonica – ha spiegato l’on Stanca – bensì un’architettura complessiva del paesaggio che ribalti il tradizionale concetto di monumentalità legato alle esposizioni del passato”. Destinata a sorgere alle porte di Milano su un’area di complessivi 925mila metri quadrati, sarà una “grande piattaforma” realizzata all’insegna della sostenibilità, perché possa essere il sito stesso dell’Expo a rappresentarne il tema centrale: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
 
Le architetture monumentali del passato lasceranno dunque spazio alla “monumentale leggerezza” di un “grande Parco Botanico Planetario dove tutti i paesi del mondo verranno a coltivare la terra e a produrre cibo attraverso le tecnologie più avanzate”. Così Boeri presenta l’idea alla base del masterplan.
 
“Nel progettare questo inedito Giardino Planetario – spiega Herzog – ci siamo basati sui principi insediativi della città Romana e sui suoi due assi generatori: il cardo e il decumano, quello straordinario paradigma composto da due tracciati perpendicolari con un Foro al centro che ha guidato lo sviluppo nei secoli di migliaia di città in tutto il mondo”.
Un primo asse di 1 chilometro e 400 metri, disposto in linea con il tracciato storico del Sempione, ospiterà un grande Boulevard pedonale e ciclabile dove si muoveranno i visitatori. Un secondo asse perpendicolare, che riprende le geometrie dei tracciati agricoli che circondano Milano, sarà invece il riferimento per la suddivisione dei lotti destinati ai Padiglioni Nazionali. I due assi genereranno una griglia chiara e aperta di spazi; di questi, una parte sarà progettata dagli organizzatori, mentre l’altro sarà direttamente realizzata – in futuro - dai Paesi invitati.
 
Simbolo dell’Expo sarà il grande asse centrale, un boulevard pedonale al centro del quale sorgerà un grande “Tavolo Planetario” sul quale si affacceranno tutti i padiglioni nazionali. Questi ultimi, pensati come spazi di coltivazione, saranno raggruppati in relazione alla loro condizione geoclimatica. Il percorso centrale sarà a tale scopo perimetrato da grandi serre bioclimatiche destinate a riprodurre i principali paesaggi climatici, dal deserto alla foresta tropicale.
Agli estremi del percorso centrale saranno realizzate una grande Arena Teatrale e una vasta Collina verde costruita con il terreno ricavato dagli scavi di cantiere. I grandi Padiglioni Tematici interromperanno come contrappunti locali la griglia dei Padiglioni Nazionali.
L’intero perimetro dell’area dell’EXPO sarà inoltre circondato da una serie di percorsi navigabili che, grazie ad un sistema di fitodepurazione, raccoglierà e pulirà le acque dei canali presenti nel sito.
Incluso nel masterplan anche un importante progetto di recupero delle cascine pubbliche e comunali che punteggiano tutti i bordi di Milano sorgendo in connessione con la trama dei corsi d’acqua dell’area.
 
Centrale nel corso della conferenza stampa di presentazione è stato infine il tema della flessibilità, intesa quale eredità che l’Expo lascerà al territorio per le esigenze future. A tal proposito spiega Boeri: “Il Masterplan è un passo iniziale, una base forte ma flessibile su cui si dovranno sviluppare delle esperienze progettuali strutturate. Per questo abbiamo pensato ad una serie di luoghi per i quali lanciare nei prossimi mesi grandi concorsi di progettazione aperti ad architetti, designer, artisti e paesaggisti di tutto il mondo per la trasformazione di questo spazio”.

  Scheda progetto: Conceptual Master Plan Expo 2015
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
10/02/2010
Milano: conclusa la terza edizione di Made Expo
Oltre 242.000 i visitatori, il 21% in più dell’anno scorso. Appuntamento per il 2011 fissato in ottobre

01/10/2009
Al MADE expo tutto sull’ExpoMilano 2015
A Milano dal 3 al 6 febbraio 2010

27/04/2009
Expo 2015, il Governo assicura trasparenza
Dubbi su risorse, accordi di programma e disponibilità dei suoli

03/02/2009
Expo 2015, dalla Corte dei Conti dubbi sui finanziamenti
La relazione quadrimestrale evidenzia le criticità nella distribuzione temporale e la necessità di verifiche

02/01/2009
Expo 2015, alla Camera i dubbi sulle infrastrutture
Chiesti dall’on. Peluffo chiarimenti su programmazione triennale, impegno finanziario e infiltrazioni mafiose

28/11/2008
Expo Milano 2015: istituiti gli organi di gestione
Il Sindaco di Milano nominata Commissario straordinario del Governo

23/10/2008
Milano: al via gli accordi operativi per Expo 2015
Riunioni contemporanee delle Giunte regionale e comunale

11/04/2008
Milano: il masterplan per l’Expo 2015
Le linee guida del nuovo quartiere sono firmate 5+1AA

01/04/2008
L’Expo 2015 si svolgerà a Milano
Il progetto italiano vince con 86 voti contro i 65 andati a Smirne



ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
28.05.2026
Ecco come sarà il nuovo stadio del Palermo: il Renzo Barbera cambia volto con Populous
27.05.2026
A Padova, Michele De Lucchi riconfigura una chiesa storica come archivio e biblioteca
26.05.2026
Il frantoio in Andalusia progettato da Philippe Starck come un’opera surrealista
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
17/06/2026 - paris
IALD Enlighten Europe 2026

08/09/2026 - shanghai
FURNITURE CHINA 2026

21/09/2026 - bolognafiere
Cersaie 2026
Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno
� gli altri eventi
  Scheda progetto:
Jacques Herzog, Ricky Burdett, Stefano Boeri, William McDonough

Conceptual Master Plan Expo 2015

 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

extra_riflessi
John Richmond
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata