11/07/2007 - La società RFI Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. , Gruppo Ferrovie dello Stato ha bandito il concorso di progettazione internazionale, mediante procedura ristretta, per il Nuovo Complesso Integrato nell’ambito della stazione di Bologna Centrale.
Il progetto è parte integrante del nuovo assetto urbanistico e infrastrutturale dell’area metropolitana di Bologna che ha come obiettivo la realizzazione e lo sviluppo di una nuova centralità metropolitana “porta di accesso qualificata, funzionale ed integrata per la città di
Bologna e per il sistema metropolitano e regionale”.
La stazione ferroviaria di Bologna Centrale, edificata per la prima volta nel 1858, è situata a ridosso del sedime del fronte nord delle mura trecentesche della città storica, nei pressi della porta Galliera. La collocazione della stazione ferroviaria fu decisa una trentina di anni prima del disegno della espansione della città verso nord e la ferrovia ha costituito una forte separazione tra la città storica a sud e la città nuova, a nord; la costruzione del ponte di Galliera nel 1912 costituisce l’unico significativo tentativo di collegare la città nuova di Bolognina alla città storica di Bologna. La città di Bologna riconosce alla Stazione un alto valore strategico, non solo in quanto maggiore nodo trasportistico del Paese, fulcro di una raggiera che connette le diverse scale del sistema: metropolitano, regionale e nazionale, ma anche quale baricentro di un tessuto urbano che necessita di riqualificazione e di espansione.
In tale ambito si evidenzia la necessità di procedere verso un progetto urbanistico d’insieme che, cogliendo l’opportunità propulsiva fornita dalla realizzazione del sistema Alta Velocità , amplifichi il ruolo, già proprio dell’ambito di Stazione, di fulcro del trasporto integrato e si ridefinisca quale elemento di centralità e riqualificazione urbana.
Su tali basi il progetto del Complesso Integrato, dovrĂ interessare un ampio ambito di soluzioni
compositive, richiedendo ai Gruppi partecipanti un impegno in massima sinergia multidisciplinare.
In particolare dovranno essere coperti gli ambiti che vanno dal progetto urbanistico propriamente detto, improntato sulla necessitĂ di ricucitura del territorio storicamente separato
dalla ferrovia, alla creazione e collocazione di funzioni diversificate anche non legate all’ambito trasportistico, da integrare nel tessuto urbano, fino alla caratterizzazione architettonica della singola opera e dell’insieme dell’intervento, che espliciti la vocazione internazionale della città e leghi l’immagine di memoria storica di Bologna a quella delle grandi aree metropolitane europee.
Il progetto dovrà rispondere alle esigenze dell’area metropolitana di Bologna e del Gruppo FS, secondo i principi stabiliti nell’Accordo del 18 luglio 2006 e in particolare dovrà perseguire l’obiettivo principale di creare una nuova parte di città mediante la realizzazione di un nuovo polo funzionale a scala metropolitana. Questo obiettivo si sostanzia nella esplicitazione di tre prioritarie prestazioni richieste al progetto:
- organizzare le nuove funzioni in maniera efficiente;
- riqualificare il tessuto urbano circostante l’ambito di Stazione;
- collegare parti urbane separate.
La Giuria è composta da:
1. arch. Gae Aulenti
2. arch. Pio Baldi
3. ing. Roberto Brandi
4. prof. Richard Burdett
5. arch. Christian de Portzamparc
6. ing. Carlo De Vito
7. arch. Giovanni Multari
La documentazione richiesta dovrĂ pervenire entro le ore 18,00 del giorno 7 settembre 2007. La data di scadenza si riferisce inderogabilmente alla consegna e non alla data di spedizione,
qualunque sia il mezzo di spedizione utilizzato.
Il vincitore riceverà un premio di € 750.000,00.
I concorrenti non vincitori che avranno presentato, nei tempi previsti, un progetto preliminare conforme al programma funzionale e completo degli elaborati richiesti, riceveranno ognuno un rimborso spese di Euro 155.000,00.
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