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Arredi da ufficio per la relazione e l'immaginazione
Le proposte del brand giapponese NII firmate AMDL CIRCLE, Todd Bracher, Rodolfo Agrella e Jun Aizaki portano nello spazio pubblico una ricerca progettuale centrata sull'esperienza umana
Autore: giulia capozza
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Pigna, design ?AMDL CIRCLE – Michele De Lucchi Pigna, design ?AMDL CIRCLE – Michele De Lucchi
19/05/2026 - Lo spazio di lavoro prende forma con gli arredi da ufficio NII. Attraverso il claim Ingenious Design, il brand giapponese, nato all'interno di ITOKI Corporation e dedicato alla progettazione di arredi per workspace e ambienti pubblici, sviluppa nuove proposte che favoriscono comunicazione, collaborazione e immaginazione negli spazi condivisi.

Sotto la direzione creativa di Hirotaka Tako, NII mette in continuità il patrimonio di ITOKI - sintetizzato nel principio “AI × Design Based on PEOPLE” - traducendolo in una ricerca progettuale centrata sull’esperienza umana nello spazio pubblico. Con il debutto internazionale del brand al Salone del Mobile 2026, NII presenta quattro serie firmate da AMDL CIRCLE, Todd Bracher, Rodolfo Agrella e Jun Aizaki / CRÈME, soluzioni orientate alla flessibilità e al lavoro di gruppo.
 

Bitmap, design Todd Bracher

Bitmap di Todd Bracher è una riflessione sul gioco e sul modo in cui abitiamo gli ambienti. Due volumi rettangolari - uno più grande e uno più piccolo - fusi lungo uno spigolo, creano un equilibrio inatteso e una dimensione sospesa, nel punto in cui il blocco minore incontra il volume principale. Il blocco più piccolo può essere utilizzato come tavolino laterale, bracciolo o seduta aggiuntiva, accessibile da ogni lato.
 
“BITMAP - racconta il designer - mette in discussione il modo in cui pensiamo alle sedute lounge. Invece di stabilire come le persone debbano sedersi o riunirsi, crea una struttura aperta all’esplorazione. Le forme modulari, simili a pixel, possono essere incastrate, sovrapposte o disposte in modi inattesi, permettendo agli utenti di modellare intuitivamente il proprio spazio. Bitmap incoraggia un modo più spontaneo e adattabile di vivere lo spazio, individualmente o in gruppo".
 
Pur concepito come un elemento unitario, il sistema permette di accostare più pezzi in composizioni modulari, favorendo la comunicazione in diverse direzioni - affiancata, frontale o diagonale.
 

Connexa, design Rodolfo Agrella

Connexa interpreta il tavolo come infrastruttura della conversazione. L’ossatura portante ne definisce il carattere organico e sostiene i piani in vetro - trasparente o traslucido - attraverso una serie di punti di appoggio, lasciando la struttura visibile come elemento distintivo del progetto.
 
La composizione è essenziale e il sistema permette di combinare e ampliare gli elementi senza limiti grazie alla scelta di quattro diversi piani in vetro e cinque tipologie di telaio, collegabili tra loro attraverso connettori dedicati che garantiscono continuità e stabilità alla configurazione. Il disegno richiama forme biofiliche, mentre l’aspetto discreto invita all’incontro e alla conversazione.
 
“Connexa - descrive Rodolfo Agrella - ha un approccio giocoso e poetico al ritrovarsi attorno a un tavolo per condividere idee. La trasparenza del piano e la leggerezza dell’ossatura riducono le barriere percettive, favorendo una relazione visiva continua tra le persone. Le sue linee grafiche e organiche richiamano al tempo stesso le forme della natura e lo scheletro umano, configurandosi come una struttura a elementi incrociati che permetteno l’estensione dell’intero sistema. Il piano trasparente, lago quando indipendente e fiume quando connesso, mantiene continuità tra gli elementi e rende percepibile l’ossatura sottostante. I punti di appoggio punteggiano la superficie come segni leggeri, evocando ninfee in fiore. Una poetica che favorisce connessioni umane e fluidità nei contesti residenziali, hospitality e workplace.”
 

Pigna, design ​AMDL CIRCLE – Michele De Lucchi

Pigna articola lo spazio attraverso due elementi: un divisorio e un divano. I pannelli a scandole schermano la seduta, proteggendola alla vista pur lasciando filtrare luce e aria. La collezione si declina in tre configurazioni, calibrate su diversi livelli di privacy: Low, con un’altezza che mantiene la percezione dell’ambiente circostante; Middle, che rafforza il senso di raccolta; High, disponibile nella sola versione divisorio, con una schermatura più definita.
 
La seduta, più ampia rispetto allo standard e crea uno spazio che accoglie e protegge, favorendo la comunicazione all’interno e mantenendo al contempo una relazione con l’ambiente esterno.

“Pigna - spiega AMDL CIRCLE - è un sistema modulare che reinterpreta la scandola in legno, elemento distintivo del linguaggio progettuale di AMDL CIRCLE. Definendo percorsi, creando quinte sceniche o racchiudendo spazi informali, il divisorio modella atmosfere e relazioni".
 
"Le pareti si dispongono a ‘U’, abbracciando il divano e dando forma a una micro-architettura accogliente, ideale per ambienti di lavoro e aree conversazione. I singoli elementi possono essere liberamente configurati per creare passaggi, zone di sosta o partizioni decorative. Pigna è un sistema dinamico, in continua evoluzione: un nuovo modo di modellare spazi di lavoro e contesti sociali.”
 

Parlamento, design Jun Aizaki

Parlamento interpreta la modularità come spazio di relazione continua. Il sistema si articola in quattro unità di diverse altezze, pensate per generare configurazioni che favoriscono l’interazione tra più persone. Divani e tavoli, disponibili in versioni low e high, evocano increspature d’acqua e morfologie organiche attraverso un andamento curvilineo che definisce lo spazio in modo fluido.
 
Progettati secondo principi ergonomici, gli elementi facilitano l’interazione e lo scambio di informazioni in tutte le direzioni, da qualsiasi posizione. Le configurazioni flessibili generano continuità spaziale non solo nelle sale riunioni, ma anche in reception e aree comuni, dove la dimensione dell’ospitalità assume un ruolo centrale.

Parlamento - osserva Jun Aizaki - si ispira alle forme scultoree e al comfort accogliente delle sedute lounge degli anni ’70. Unendo l’accoglienza dell’hospitality con la funzionalità del workplace, il progetto propone un approccio versatile e dinamico alla seduta, capace di adattarsi alla fluidità degli spazi di lavoro contemporanei".
 
"L’ampia gamma di configurazioni e l’utilizzo di materiali premium definiscono una collezione con un livello di sofisticazione inconsueto nel panorama dell’arredo modulare. Pensato per il modo in cui oggi ci riuniamo, lavoriamo e ci connettiamo, è un sistema che funziona con la stessa efficacia in contesti professionali e hospitality: fluido, accogliente e contemporaneo.”
 
NII su Archiproducts


Bitmap, design Todd Bracher


Bitmap, design Todd Bracher


Connexa, design Rodolfo Agrella


Connexa, design Rodolfo Agrella


Pigna, design ?AMDL CIRCLE – Michele De Lucchi


Pigna, design ?AMDL CIRCLE – Michele De Lucchi


Parlamento, design Jun Aizaki


Parlamento, design Jun Aizaki


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Bitmap, design Todd Bracher
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Connexa, design Rodolfo Agrella
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