Open Frame, Piero Lissoni - Salone del Mobile 2026
14/05/2026 - Tra tradizione e sperimentazione, i nuovi arredida esterniRoda raccontano un percorso tra passato e futuro. Lo spazio di 400 mq progettato per il Salone del Mobile 2026 da Piero Lissoni accoglie sedute e complementi outdoor, nati da consolidate e nuove collaborazioni, in cui convivono memoria artigianale e design contemporaneo.
Con Delphi, Gordon Guillaumier lavora sul tema della memoria, trasformando l’archetipo della seduta intrecciata in un progetto contemporaneo e leggero. La struttura in teak disegna una linea fluida e continua che rimanda al design scandinavo: lo schienale curvo si innesta sulle gambe con naturalezza, generando una forma accogliente, quasi organica. Le corde, tese con precisione, costruiscono una trama vibrante.
Disegnata da m2atelier, la collezione di lounge chair Vela nasce da una linea obliqua, ispirata alle geometrie inclinate di Gio Ponti, che introduce tensione e dinamismo nello spazio. La struttura in legno di iroko naturale della base, essenziale e precisa, accoglie lo schienale in alluminio con cinghie intrecciate. I braccioli imbottiti aggiungono morbidezza tattile e visiva.
Pensato da Dordoni Studio, Nidia è un sistema modulare per ridefinire il concetto di scaffalatura/divisorio outdoor, trasformandolo in un elemento architettonico flessibile e personalizzabile. Il progetto si sviluppa a partire da una struttura essenziale in acciaio inox, composta da elementi verticali e orizzontali, che consentono una configurazione su misura.
Nella collezione Stresa, disegnata da Piero Lissoni, si aggiungono il tavolino laterale, un elemento funzionale ed estremamente trasversale, e il lettino che completa la proposta anche per l’area relax.
La collezione Erice, disegnata da Luca Pevere, introduce due novità: lo sgabello bar, che riprende il linguaggio della sedia, con una struttura in alluminio leggera e resistente, sulla quale si innestano le cinghie tese a formare seduta e schienale, e la poltrona lounge.
In esposizione anche prodotti già presenti a catalogo: la sedia comfort Saddle disegnata da Gordon Guillaumier, le poltroncine imbottite Double di Rodolfo Dordoni e il paravento Filet realizzato in collaborazione con UnPizzo.
Il progetto espositivo al Salone del Mobile 2026
Interpretato da Piero Lissoni con il concept Open Frame, l'allestimentopensato per il Salone del Mobile 2026 è un palcoscenico dove gli oggetti vivono e respirano insieme al verde. Il progetto lavora per sottrazione: pochi materiali, scelti con precisione, senza travestimenti, dove la luce costruisce profondità e guida lo sguardo. Tutto è pensato per essere chiaro e leggibile: un “non luogo” in cui gli arredi da esterni Roda emergono con chiarezza e precisione e dialogano in modo armonico con l’architettura.
“Uno spazio rigoroso - racconta Piero Lissoni - ispirato alla grammatica architettonica del modernismo, dove luce e verde diventano elementi costruttivi e ogni elemento è ridotto all’essenziale. I setti luminosi scandiscono una sequenza ritmica, mentre le piante assumono un ruolo architettonico: colonne vegetali e quinte naturali definiscono lo spazio con la stessa dignità della struttura. Un padiglione contemporaneo, essenziale e calibrato, in cui natura e architettura trovano un equilibrio silenzioso. Uno spazio in cui indoor e outdoor non sono opposti, ma parti di un unico sistema continuo”.
Indoor e outdoor non sono più categorie distinte, ma parti di un'unica dimensione fluida e coerente. Spazio, oggetto e natura si intrecciano attraverso un design che non separa, ma connette.
“Il progetto espositivo - spiega Davide Pompa, direttore commerciale del gruppo Roda - restituisce una visione ampia e articolata del marchio, raccontando i significativi investimenti realizzati a livello corporate, anche grazie all’ingresso nel gruppo Dexelance dallo scorso settembre. Questo percorso ha permesso anche di rafforzare la ricerca sui materiali costruttivi e sui tessuti, dando vita a un catalogo distintivo, sempre più evoluto e orientato a soluzioni personalizzabili. Da un lato, i nuovi prodotti si inseriscono in continuità con l’heritage dell’azienda, valorizzandone cultura e tradizione attraverso la collaborazione con designer storici; dall’altro, il brand guarda al futuro aprendo una nuova traiettoria evolutiva, coinvolgendo nuovi progettisti e introducendo innovazioni sia sul piano funzionale sia costruttivo”.Roda su Archiproducts
Delphi, design Gordon Guillaumier - Salone del Mobile 2026
Vela, design m2atelier - Salone del Mobile 2026
Nidia - Open Frame, Roda - Salone del Mobile 2026
Sgabello bar Erice, design Luca Pevere - Salone del Mobile 2026
Saddle, design Gordon Guillaumier - Salone del Mobile 2026
Open Frame, Roda - Salone del Mobile 2026
Open Frame, Roda - Salone del Mobile 2026
Open Frame, Roda - Salone del Mobile 2026
Open Frame, Roda - Salone del Mobile 2026
Delphi, design Gordon Guillaumier - Salone del Mobile 2026
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