18/12/2025 - Nel piano rialzato di una casa liberty a Milano, custode di un raffinato artigianato del primo Novecento, l’architetta Sonia Calzoni firma il progetto di ristrutturazione di Lalla’s House. Un intervento guidato da ascolto e rispetto per la storia dell’edificio e per la memoria familiare che esso custodisce.
La distribuzione interna viene rivista in punta di piedi: pochi interventi murari restituiscono respiro e fluidità agli ambienti, introducendo un nuovo ingresso e un disimpegno curvilineo che accompagna con dolcezza verso la zona notte.
Luce e trasparenza come strumenti di trasformazione
Il soggiorno, la sala da pranzo e la cucina conservano la loro conformazione originaria ma si aprono a una nuova leggerezza visiva e funzionale. L’inserimento di una quinta trasparente in metallo, un grigliato disegnato su misura, segna la soglia tra cucina e zona pranzo: un elemento che separa senza dividere, lasciando passare luce, aria e sguardi.
Questo gesto architettonico – sottile, calibrato, non invasivo – diventa il cuore simbolico del progetto, ponte tra passato e presente, tra materia storica e nuovi usi dell’abitare.
Un lessico domestico tra decoro e atmosfera
Il segno circolare, presente nei decori originari, viene ripreso nell’apertura tra salotto e sala da pranzo, creando connessioni visive e armonie geometriche. A guidare l’intero intervento è un filo cromatico discreto ma coerente: i rosa e i gialli smaltati dei soffitti, evocati anche nelle vetrate liberty, sono diventati la bussola per la scelta delle finiture, restituendo alla casa una nuova unità tonale e atmosferica.
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