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Comme des Garçons, Collection Spring/Summer 2025, Headpiece by Julien d'Ys, Courtesy of Comme des Garçons.
29/04/2026 - Il 25 aprile 2026 la Fondazione Dries Van Noten ha inaugurato a Venezia, negli spazi di Palazzo Pisani Moretta, The Only True Protest Is Beauty: un percorso curatoriale ideato dallo stilista Dries Van Noten che esplora la bellezza come forza capace di provocare, generare riflessione e trasformare lo sguardo contemporaneo. Il titolo riprende il verso del cantautore e attivista americano Phil Ochs — “In such ugly times, the only true protest is beauty” — e definisce subito il nucleo del progetto: la bellezza non come ornamento, ma come linguaggio culturale e gesto critico.
Distribuita tra il piano terra e i due livelli del Piano Nobile, la Presentazione si sviluppa in 20 stanze e riunisce oltre 200 opere tra moda, gioiello, arte, fotografia, vetro, ceramica e ricerca sui materiali. L’allestimento mette in relazione lavori di autori affermati e talenti emergenti con l’architettura storica del palazzo veneziano, costruendo un itinerario intuitivo in cui gli oggetti dialogano con affreschi, decorazioni e memorie dello spazio. Una selezione di creazioni provenienti dagli archivi di importanti maison è accostata a opere contemporanee per sottolineare il ruolo della manifattura come forma di espressione e strumento di narrazione.
Al centro del progetto c’è il valore del fare artigianale, interpretato come mezzo per trasmettere emozione e memoria. Più di 20 video accompagnano il percorso, documentando processi creativi e conversazioni con gli autori per restituire la dimensione umana di ogni manufatto. Come affermano i fondatori Dries Van Noten e Patrick Vangheluwe, la bellezza viene presentata non come risposta definitiva, ma come una domanda aperta, capace di mettere in discussione convenzioni estetiche e culturali attraverso ambiguità, lentezza e tensione.
Tra i temi che attraversano la mostra emergono il rapporto tra armonia e rottura, la relazione tra patrimonio e sperimentazione e il dialogo tra discipline. La moda attraversa l’intero percorso come filo conduttore, affiancata da opere di design da collezione, interventi materici e installazioni che trasformano la visita in una narrazione sensoriale. La prima Presentazione della Fondazione definisce così la sua missione: custodire il sapere del fare e sostenere nuove prospettive creative attraverso una visione in cui la bellezza diventa una forma sottile ma incisiva di protesta.
The Only True Protest Is Beauty presenta le opere di:
Adeline Halot, Alexander Kirkeby (Uppercut), Ann Carrington, Armand Louis for Wave Murano Glass, Arthur Vandergucht (Uppercut), atelier lachaert dhanis, Audrey Guimard, Ayham Hassan, Bruno Amadi, Bruno Barbon, Chris Fusaro (Uppercut), Christian Lacroix, Codognato, Comme des Garçons, Ettore Sottsass, Hubert Duprat (Art : Concept), Isaac Monté (Spazio Nobile), Joris Laarman (Friedman Benda), Joseph Arzoumanov, Joyce J Scott (Goya Contemporary Gallery), Julien d'Ys, Hyeokjin Jung (Side Gallery), Kaori Kurihara, Kate MccGwire, Katsuyo Aoki, Kiko Lopez (Objects With Narratives), Lionel Jadot (Objects With Narratives), Lilla Tabasso (Galleria Caterina Tognon), Lisa Immordino Vreeland, Misha Kahn (Friedman Benda), Monika Rościszewska, Moreno Schweikle (Uppercut), Nifemi Marcus-Bello (Side Gallery), Odile Gilbert, Pao Hui Kao (Spazio Nobile), Peter Buggenhout (Axel Vervoordt Gallery), Rebecca Manson (Josh Lilley), Richard Štipl (Steinhauser Gallery), Ritsue Mishima (Pierre Marie Giraud Gallery), Seongil Choi (Uppercut), Sophie Buhai (Galerie Anne Sophie Duval), Steven Shearer (David Zwirner and Galerie Eva Presenhuber), Takuro Kuwata (Pierre Marie Giraud Gallery), Tony Cragg (Fondazione Berengo), Václav Cigler (Galleria Caterina Tognon), Virginia Leonard (Side Gallery), Vladimir Slavov (Objects With Narratives), Wendy Andreu (Uppercut), Xavier Mañosa (Side Gallery).
About Fondazione Dries Van Noten
Fondata da Dries Van Noten e Patrick Vangheluwe e ospitata nello storico Palazzo Pisani Moretta, affacciato sul Canal Grande, la Fondazione Dries Van Noten celebra l’artigianato come linguaggio essenziale dell’identità culturale. Qui le idee prendono forma attraverso la materia, il gesto e il paziente scorrere del tempo, quando mente e mani si incontrano nell’atto creativo. La Fondazione abita uno spazio di transizione, portando avanti le tradizioni pur reinventandole continuamente. Inaugurata nell’aprile 2026, riunisce voci consolidate e talenti emergenti in campi diversi, tra cui arte, design, moda, architettura, gastronomia e oltre. Favorendo l’incontro continuo tra discipline, stimola prospettive inedite, crea ponti tra storia e presente e collega la creatività radicata nel territorio locale a visioni globali.
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Kaori Kurihara Pierrot fleuri, 2025 Stoneware, underglaze decoration, glaze, gilding, silvering Courtesy of the artis Misha Kahn Flotsam Jetsam, 2017 Aluminum, stainless steel Courtesy of Friedman Benda and Misha Kahn FONDAZIONE DVN_PORTRAIT_Ph Camilla Glorios Alexander Kirkeby Vase, Candelabra and Tumbler, 2026 Lead-free Crystal glass Courtesy of artists studio and Uppercut FONDAZIONE DVN_PRESENTATION_PALAZZO PISANI MORETTA FONDAZIONE DVN_PRESENTATION_PALAZZO PISANI MORETTA_Ph Camilla Glorioso FONDAZIONE DVN_PRESENTATION_PALAZZO PISANI MORETTA_Ph Camilla Glorioso FONDAZIONE DVN_PH MATTEO DE MAYDA FONDAZIONE DVN_Christian Lacroix_Look 38 Haute Couture FW2004_Ph Courtesy of Christian Lacroix and STL group FONDAZIONE DVN_PRESENTATION_Photo Camilla Glorioso Kaori Kurihara Pierrot fleuri, 2025 Stoneware, underglaze decoration, glaze, gilding, silvering Courtesy of the artist
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