|
|
La mostra ricostruisce il percorso intellettuale e umano della coppia di progettisti che ha contribuito all'immagine della modernità in Italia. Fino al 6 settembre 2026, il racconto sugli “ambasciatori del design italiano negli USA”
|
|
|
|
|
Tre grafiche a rilievo interpretano l'iconico diffusore in policarbonato disegnato da Paolo Rizzatto nel 1986, creando una nuova interazione tra luce, segno e materia
|
|
|
|
|
Leggerezza formale e colori audaci in perfetto equilibrio: Martinelli Luce riedita Pallino, la lampada disegnata da Elio Martinelli negli anni '70
|
|
|
|
|
Viola, blu e verde petrolio attraversano le venature del legno con passaggi graduali, come stratificazioni di luce. La nuova superficie firmata Yabu Pushelberg alla Milano Design Week 2026
|
|
|
|
|
Milano Design Week 2026: l'installazione 'Renaissance of the Real' della designer svizzera Annabelle Schneider esplora la percezione e la connessione umana contro la saturazione digitale
|
|
|
|
|
Gli arredi Veltha esaltano il valore della materia, dal travertino al peperino, fino al marmo. Roberto Capati disegna la panca Tinia e il vaso Lapis
|
|
|
|
|
Nel cuore di Brera, una mostra immersiva sotto il tema 'We Bring the Outside In' svela in anteprima il nuovo tavolo Olea, tra natura, materialità e abitare contemporaneo
|
|
|
|
|
La calda tonalità metallica del Bronzo spazzolato veste sia la rubinetteria Dornbracht che gli interruttori Jung: nasce il progetto 'Signature Design. Crafted in Finishes'
|
|
|
|
|
Una partnership tecnologica che unisce efficienza, sostenibilità e interior design
|
|
|
|
|
In occasione della Milano Design Week il distretto diventa un laboratorio urbano diffuso, con un programma di oltre 200 installazioni e mostre tra showroom e palazzi storici
|
|
|
|
|
Prospettive inconsuete e grafiche fuori scala: le carte da parati Spaghetti Wall riproducono i motivi vegetali in un'esplosione visiva sulle superfici
|
|
|
|
|
Da una linea fluida tracciata spontaneamente nasce Doodle, il tappeto a doppia altezza che richiama l’immediatezza dello schizzo su carta
|
|
|
|
|
Gli imbottiti CPRN ridefiniscono il comfort degli spazi open air tra materiali pregiati, precisione sartoriale e un'estetica avvolgente
|
|
|
|
|
Fondato nel 1976, il brand propone un nuovo modo di interpretare la sicurezza: da elemento puramente funzionale, la porta blindata diventa componente architettonico capace di coniugare estetica e tecnologia
|
|
|
|
|
Dalle soluzioni modulari alle sedute avvolgenti, gli imbottiti Kartell costruiscono ambienti dinamici e completi, con versatilità, comfort e sostenibilità
|
|
|
|
|
Materiale identitario del brand giapponese, il giunco tradizionalmente usato nel tatami si colora di sfumature profonde che amplificano l'effetto materico dell'intreccio
|
|
|
|
|
Un progetto di ristrutturazione che valorizza i travertini locali e le superfici in pietra Vaselli, unendo tradizione toscana, artigianalità e design contemporaneo in armonia con il territorio
|
|
|
|
|
Elena Salmistraro disegna il nuovo divano Loop per Ethimo: forme avvolgenti senza inizio nè fine creano una seduta dinamica che accoglie e connette
|
|
|
|
|
Il sistema espositivo progettato per il Salone Internazionale del Bagno 2026 verrà smontato, trasferito e riconfigurato in Zambia come spazio permanente: diventerà il primo bagno pubblico di Masala
|
|
|
|
|
In un doppio appuntamento con Gio Tirotto e Geckeler & Michels, il progetto fotografico Nomadic Woak svela gli inediti arredi in legno massello e le nuove finiture
|
|
|