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Terni restituisce alla città il Teatro G. Verdi
Il concorso di progettazione si conclude il 22 giugno 2020
Autore: cecilia di marzo
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24/04/2020 - Il Comune di Terni, nella necessità di restituire alla città il proprio Teatro Comunale ”G. Verdi” dopo la sua dismissione avvenuta nel 2010 e nell’ottica di salvaguardare le originarie valenze storiche stratificate nel tempo, promuove il concorso di progettazione a procedura aperta in due gradi.

Il teatro comunale “Giuseppe Verdi” venne edificato tra il 1840 e il 1848 sotto il governo dello Stato Pontificio su iniziativa della costituita società dei palchettisti, su progetto dell’allora conosciuto e famoso arch. Luigi Poletti, progettista anche dei contemporanei teatri di Rimini (1843 – 1857) e Fano (1845 – 1863).
Il Verdi fu inaugurato il 12 agosto del 1849 e poteva offrire una capienza di circa 650 posti adeguata per la città dell’epoca, l’impianto era quello classico all’italiana con quattro ordini di palchetti e loggione.

L’obiettivo che l’Amministrazione intende perseguire con la progettazione complessiva è quello di restituire alla città il proprio teatro che risponda ai migliori standard funzionali e tecnologici, di adeguata capienza, di forte identità e riconoscibilità architettonica, destinato principalmente ma non soltanto all’opera lirica.

La chiusura delle iscrizioni e la contestuale scadenza per l'invio di elaborati e documenti sono fissate per il 22 giugno 2020.

Il Concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l'attribuzione dei seguenti premi:
1° classificato: € 36.000,00
2° classificato: € 6.000,00
3° classificato: € 6.000,00
4° classificato: € 6000,00
5° classificato: € 6.000,00.


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Il Comune di Terni, nella necessità di restituire alla città il proprio teatro comunale ”G. Verdi” dopo la sua dismissione avvenuta nel 2010, nell’ottica di salvaguardare le originarie valenze storiche stratificate nel tempo, anche a seguito degli eventi bellici che hanno pesantemente interessato la città di Terni e con l’obiettivo di dotarsi di un progetto complessivo conforme al vincolo posto dalla Soprintendenza ai BB.AA.AA dell’Umbria con Decreto n. 3635 del 10/11/2015, ha promosso un approfondimento delle valutazioni tecniche confrontandosi con la Soprintendenza regionale. Da ciò si è pervenuto alla formulazione di una proposta metaprogettuale in linea con il vincolo citato, con condizioni di sostenibilità ed attuabile attraverso un preciso iter amministrativo che viene posto a base del concorso.



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