Presentata oggi in conferenza stampa, la nuova edizione si svolgerà dal 21 al 26 aprile negli spazi di Fiera Milano Rho e si annuncia come un laboratorio di visioni in cui artigianato, industria, cultura e sperimentazione si incontrano per ridefinire il modo in cui abitiamo, lavoriamo e immaginiamo gli spazi del futuro.
Con oltre 1.900 espositori da 32 Paesi e una superficie di 169 mila metri quadrati, il Salone conferma il proprio ruolo di piattaforma globale del progetto: un ecosistema che unisce business, creatività e racconto, dove il design dialoga con architettura, arte e cultura contemporanea.
Salone del Mobile, le novità della 64a Edizione
Tra le principali novità figurano il debutto di Salone Raritas, l’installazione Aurea, an Architectural Fiction lungo il percorso A Luxury Way, una sinergia sempre più attiva tra espositori e città e l’avvio del progetto Salone Contract, che prende forma nel 2026 con percorsi dedicati e un talk in fiera, in vista del debutto ufficiale nell’aprile 2027.
Accanto alle Manifestazioni Annuali tornano anche le Biennali: EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, il Salone Internazionale del Bagno e SaloneSatellite, che coinvolge 700 designer under 35 e 23 scuole e università internazionali, rafforzando il dialogo tra industria e nuove generazioni.
Commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano: “Nel pieno di una fase geopolitica ed economica segnata da profonde discontinuità e da nuove polarità, il Salone del Mobile.Milano riafferma il suo ruolo di piattaforma strategica globale e risponde con visione e continuità ai mercati, proponendosi come un punto fermo in un tempo instabile: un luogo dove l’industria si incontra, il pensiero si articola e il futuro si progetta. In questo scenario internazionale, il Salone evolve anche nei contenuti e nei formati. Con Salone Raritas esploriamo il valore dell’unicità, dell’iconico e dell’alto artigianato, mentre con il percorso verso il Salone Contract apriamo nuove direttrici progettuali dedicate a settori in espansione – hospitality, retail, marine, real estate. Con il SaloneSatellite rinnoviamo il nostro impegno verso i talenti under 35: sono loro il laboratorio più vivo del futuro, il nostro specchio critico, la nostra linfa. Nel 2026 li abbiamo portati in Giappone, nel 2027 li porteremo in altre capitali del design emergente. Perché il Salone è, soprattutto, una responsabilità collettiva verso il futuro.”
OMA e la visione sul Contract
Il Salone apre una direttrice inedita che porterà, nel 2027, al debutto di Salone Contract, il cui Masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA).
La scelta di OMA nasce dalla capacità dello studio di affiancare alla pratica progettuale una forte dimensione di ricerca, con un approccio che attraversa scale e discipline. È proprio questo taglio, insieme visionario e metodologico, a guidare la costruzione di Saone Contract, pensato per esplorare un ecosistema in trasformazione: dalla lettura dei contesti all’esperienza di visita, dalle forniture integrate fino al rafforzamento della dimensione di networking B2B.
Il 2026 rappresenta una fase chiave di avvicinamento alla Manifestazione 2027: ad aprile, le prime osservazioni di OMA sul Contract saranno presentate con una Lectio di Rem Koolhaas e una giornata di Forum internazionale curati dal Salone in collaborazione con lo studio.
Salone Raritas e il progetto di Formafantasma
Debutta nel 2026 Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (padiglioni 9-11), una nuova piattaforma che si propone come ponte tra produzione speciale e mercato del progetto.
I 25 espositori selezionati daranno vita a un racconto che intreccia icone, pezzi unici e oggetti fuori dai circuiti consueti, con la curatela di Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone del Mobile.Milano, e l’exhibition design firmato da Formafantasma, che porta nel progetto il proprio approccio critico e sperimentale al rapporto tra materia, industria e cultura contemporanea.
Andrea Trimarchi, fondatore dello studio Formafantasma insieme a Simone Farresin, descrive l’allestimento come «uno spazio ibrido tra commerciale e museale: un percorso corale che dialoga con il colore e la materialità. Il layout è concepito secondo una logica circolare, in cui tutti gli elementi verranno disassemblati e riutilizzati nelle edizioni future, come già avvenuto per l’Arena degli scorsi anni».
A completare il percorso, Sabine Marcelis firmerà uno special project che condensa luce, materia e percezione in un gesto preciso, da vedere e ricordare.
Aurea, an Architectural Fiction
Nel percorso A Luxury Way (padiglioni 13-15) prende forma Aurea, an Architectural Fiction, installazione immersiva ideata da Maison Numéro 20.
Un hotel immaginario che trasforma l’interior design in racconto e scenografia, lavorando sulla dimensione emotiva e sensoriale dell’abitare. L’esperienza diventa così un dispositivo narrativo, capace di intrecciare heritage e innovazione e di restituire lo spazio come costruzione culturale prima ancora che funzionale.
Il concept: A Matter of Salone
Dopo la campagna “Thought for Human.” del 2025, firmata dal fotografo americano Bill Durgin, il Salone del Mobile.Milano prosegue il suo percorso di riflessione sul senso del progetto con “A Matter of Salone”, la campagna che accompagnerà l’edizione 2026.
Se l’anno scorso il design veniva esplorato come linguaggio al servizio dell’uomo, oggi il punto di partenza diventa ancora più originario: la materia. Materia da toccare, leggere e interpretare, che custodisce memoria e allo stesso tempo potenziale.
Il progetto è firmato da Motel409 e realizzato con sei voci della creatività contemporanea: i fotografi Charles Negre, Eduard Sánchez Ribot e Alecio Ferrari e i set designer Studio Végété, Laura Doardo e Stilema Studio. Ne nasce un sistema di immagini stratificato e multidisciplinare, costruito a più mani, capace di tenere insieme concretezza e astrazione, gesto e trasformazione, profondamente connesso alla cultura del progetto.
L’inaugurazione alla Scala
Ad aprire ufficialmente la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano sarà una serata speciale al Teatro alla Scala.
La serata inaugurale prevede un concerto della Filarmonica della Scala, diretta da Michele Mariotti, con Giuseppe Albanese al pianoforte, a conferma del dialogo tra progetto, cultura e scena artistica internazionale che da sempre accompagna il Salone.