13/05/2026 - Un’architettura modernista che si accende di immagini in movimento e una mostra che prende forma solo di notte. Dal 9 maggio al 7 giugno 2026, Palazzo Nervi Scattolin a Venezia ospiterà If All Time Is Eternally Present, progetto della Pier Luigi Nervi Foundation presentato come Evento Collaterale della 61ma Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Curata da Chiara Carrera e Marta Barina, e realizzata con il supporto di Bottega Veneta, la mostra riunisce opere video di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani, proiettate ogni sera sulla facciata dell’edificio.
Più che una mostra tradizionale, If All Time Is Eternally Present è un intervento urbano che mette in relazione immagine in movimento, architettura e spazio pubblico. Le proiezioni trasformano Palazzo Nervi Scattolin in una superficie narrativa attraversata da temi come memoria, migrazione, sorveglianza, identità e trasformazione politica, attivando un dialogo tra la legacy di Pier Luigi Nervi e le urgenze del presente.
L’iniziativa inaugura Building Dialogue, nuovo ciclo promosso dalla Fondazione per approfondire il rapporto tra pratiche artistiche contemporanee e ambiente costruito. Figura centrale dell’architettura del Novecento, Pier Luigi Nervi ha sviluppato un linguaggio progettuale fondato sull’integrazione tra forma, struttura e logica costruttiva.
Commissionato nei primi anni Sessanta come sede della Cassa di Risparmio di Venezia e completato nel 1972, Palazzo Nervi Scattolin rappresenta uno dei pochi esempi di architettura modernista in città. L’edificio testimonia una fase in cui Venezia guardava alla modernità come possibilità di rinnovamento culturale e urbano, mantenendo al tempo stesso la propria identità storica e internazionale.
Il titolo della mostra, tratto dai Four Quartets di T. S. Eliot, richiama una riflessione sul rapporto tra tempo, memoria e presente. L’esposizione sviluppa l’idea di una “presentness” intesa come spazio di collisione tra passato e futuro, mettendo in dialogo l’architettura di Nervi con le ricerche visive degli artisti coinvolti.
Kandis Williams presenta A Travel Guide: Black Gothic in South Korean Horror (2025), opera che intreccia diario di viaggio, ricerca teorica e cultura pop per riflettere su genealogie del potere, militarizzazione e rappresentazione del dolore Nero nelle culture visive contemporanee. Attraverso un viaggio in Corea del Sud, il film connette memorie afroamericane e coreane, dal jazz e hip-hop al K-pop.
Meriem Bennani e Orian Barki portano invece 2 Lizards (2020), serie animata nata durante la pandemia da COVID-19. Due lucertole antropomorfe osservano New York durante il lockdown in una narrazione che mescola live action, animazione 2D e 3D, ironia e inquietudine.
Completa il progetto My Bodily Remains, Your Bodily Remains and All the Bodily Remains that Ever Were and Ever Will Be (2023–2026) di Tai Shani, nuova produzione derivata dall’omonimo film del 2023. Tra estetica fantascientifica, animazione digitale e paesaggi visionari, l’opera riflette su corporeità collettiva, affettività radicale e trasformazione politica.
La dimensione notturna delle proiezioni modifica radicalmente le modalità di fruizione dello spazio urbano. Le immagini emergono nel paesaggio veneziano come apparizioni temporanee, trasformando la facciata del palazzo in un dispositivo scenografico capace di mettere in relazione architettura, corpo e immagine.
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