Xintiandi Dongtaili, project by Kokaistudios
30/04/2026 - Nel cuore di Shanghai, sorge il complesso commerciale Xintiandi Dongtaili che segna un nuovo capitolo nell'evoluzione del Greater Xintiandi, uno dei quartieri più iconici della città. Parte dello sviluppo urbano del distretto, il progetto a cura di Kokaistudios si ispira alla visione di una "Comunità Totale", privilegiando inclusività, sostenibilità e vivibilità.
Destinazione rinomata per lo shopping di lusso e l'architettura caratteristica, il distretto urbano integra residenze, uffici, negozi, hotel, intrattenimento e spazi per il tempo libero attorno al Parco Xintiandi. In questo contesto si inserisce il complesso di edifici firmato Kokaistudios con una superficie di circa 45.600 mq fuori terra, abbinata a una vasta area sotterranea di circa 43.000 mq.
In quanto podio commerciale di un più ampio complesso a uso misto, si collega a tre torri per uffici progettate da KPF, nonché a due monumenti storici preservati: la scuola elementare Lagrené e l'ex residenza dell'intellettuale rivoluzionario Zhang Taiyan.
I principi etici che ispirano Xintiandi Dongtaili si riflettono in una strategia progettuale che valorizza la pedonabilità e l'accessibilità, integrando il progetto sia nel contesto immediato di Dongtai Road, un tempo strada storica fiancheggiata da case in stile Shikumen e ora parte integrante del sito, sia nel più ampio tessuto culturale e storico di Shanghai.
Grazie a una risposta attenta al contesto e alla memoria culturale, il progetto ridefinisce il concetto di sviluppo commerciale nel contesto di una città in rapida evoluzione. Dalla sua volumetria frammentata e dagli spazi pubblici percorribili a piedi, fino alla perfetta integrazione di interni, facciata e paesaggio, Xintiandi Dongtaili riflette una visione della vita urbana fondata sulla connessione e sulla continuità.
Combinando innovazione architettonica, narrazione culturale e utilità sociale, il complesso non solo arricchisce l'area di Xintiandi, ma stabilisce anche un nuovo punto di riferimento per la rigenerazione urbana inclusiva e incentrata sulla comunità a Shanghai.
Una progettazione a misura d'uomo
Il team di progettisti ha scelto di suddividere il complesso in cinque volumi distinti. Due fungono da basamenti sotto le torri per uffici adiacenti, mentre i restanti tre si ergono in modo indipendente, incorniciando una rete di percorsi pedonali e aree pubbliche all'aperto. Un anello di passerelle coperte, che collega i blocchi al secondo piano, consente una circolazione continua, trasformando i livelli superiori in un parco pensile percorribile a piedi che promuove sia il movimento che l'interazione sociale.
L'etica del progetto incentrata sulla comunità è accentuata attraverso una progettazione a misura d'uomo. Ogni edificio è limitato a quattro piani, con i due piani superiori arretrati per creare ampie terrazze destinate ad attività all'aperto. Una strategia che non solo riduce l'impatto visivo delle strutture, ma reintroduce anche un senso di proporzione in linea con la tipologia storica degli Shikumen che un tempo caratterizzavano Dongtai Road. I volumi modesti favoriscono un'atmosfera più accessibile e vivibile, in sintonia con i ritmi della vita quotidiana e che incoraggia la fruizione dell'ambiente costruito durante tutto l'anno.
Disposta su due livelli, l'area commerciale sotterranea collega i vuoti interni dei cinque blocchi fuori terra e si estende sotto Dongtai Road. Per garantire vitalità negli spazi sotto il livello stradale, il progetto del piano interrato è stato concepito come una naturale estensione dell'architettura sovrastante. Progettata per migliorare la continuità spaziale e l'esperienza dell'utente, la planimetria integra due giardini pensili che convogliano la luce naturale nelle profondità del sito, offrendo al contempo accesso diretto sia dall'ingresso sud che dalla piazza centrale.
L'espressione materica gioca un ruolo cruciale nell'articolare l'identità multifunzionale del progetto. Il design della facciata di XINTIANDI DONGTAILI adotta un contrasto tra 'pesante e leggero' per distinguere i suoi livelli. Il contrasto inizia dai piani inferiori del podio: dal livello 1 al 3, robusti pannelli prefabbricati in cemento reinterpretano la texture e la tonalità del tradizionale intonaco di Shanghai. Nei cinque edifici, sottili variazioni di finitura – dall'aggregato a vista a superfici più lisce e traslucide – riflettono il carattere differente di ciascun blocco, scomponendolo visivamente in volumi più leggibili e a misura d'uomo.
Le terrazze ai livelli 3 e 4 sono rivestite con leggere lamelle metalliche che brillano e cambiano colore a seconda delle condizioni di luce, conferendo un aspetto contemporaneo alla linea del tetto. Insieme, questi elementi sottolineano la divisione funzionale tra la solida base commerciale a livello strada e i piani superiori più aperti e orientati al lifestyle, integrando al contempo riferimenti materici locali e una ricchezza tattile nell'identità architettonica del complesso.
Progetto degli interni
Gli interni del progetto proseguono la narrazione urbana degli esterni, offrendo un'esperienza coerente dall'esterno all'interno. Estendendo il concetto di isolato urbano, il design interno trae ispirazione dal tema "Shanghai Story" per narrare l'evoluzione storica e culturale della città.
La narrazione si dispiega sui diversi livelli verticali: nel seminterrato, le finiture in terra battuta evocano l'atmosfera nostalgica della vecchia Shanghai; i piani da 1 a 3 presentano un rivestimento in aggregato lavato a grana fine, che rievoca scene dell'epoca d'oro della città; mentre i piani superiori sono incorniciati da lamelle metalliche sabbiate color champagne che rimandano a una visione di vibrante contemporaneità. Questa progressione materica, in linea con l'articolazione esterna, crea un'esperienza spaziale coerente e coinvolgente, quasi come se la facciata si fosse estesa all'interno.
Una delle principali sfide è stata l'integrazione delle serrande tagliafuoco, necessarie intorno agli atri centrali a causa delle normative antincendio aggiornate. Anziché nascondere o compromettere lo spazio, il team di progettazione ha trasformato questi elementi in un tratto distintivo: la griglia del lucernario si estende verso il basso e si fonde con le colonne delle serrande tagliafuoco. Il risultato è una struttura metallica di grande impatto che non solo soddisfa i requisiti normativi, ma introduce un elemento architettonico che valorizza l'ambiente commerciale.
|