Ph. © MVRDV
21/01/2026 - In una città che ha fatto della verticalità e dell’iconicità un vero linguaggio architettonico, emergere senza urlare è forse la sfida più complessa. MVRDV la raccoglie con Inaura, il nuovo hotel e residential tower che lo studio olandese realizzerà a Downtown Dubai dopo aver vinto il concorso internazionale promosso da Arada.
Alta 210 metri, Inaura occupa una posizione strategica nello skyline: è visibile dal Burj Khalifa e dalla Dubai Fountain, ma allo stesso tempo si inserisce tra torri ancora più alte, tutte impegnate in una continua competizione visiva. La risposta di MVRDV non è un gesto eclatante, ma un’idea raffinata: sollevare la parte superiore della torre per rivelare un elemento-gioiello, un ovale luminoso ispirato a una perla, incastonato tra i piani a circa tre quarti dell’altezza complessiva.
«Inaura porta un carattere nuovo nello skyline di Dubai: qualcosa di squisito ma allo stesso tempo discreto», racconta Jacob van Rijs, founding partner di MVRDV. E in effetti la torre resta volutamente rettilinea e razionale, evitando quelle vanity heights tipiche dei grattacieli con corone scenografiche ma poco funzionali.
L’ovale sospeso non è solo un gesto iconico: ospita la Sky Lounge, con una VIP area interna e un club panoramico affacciato sul Burj Khalifa e sulla città. È qui che residenti e ospiti dell’hotel possono entrare in contatto diretto con l’energia verticale di Dubai, in uno spazio che diventa cerniera tra la vita urbana in basso e lo skyline in alto.
Alla base, il progetto si articola su un plinto di quattro piani con ristorante e lobby al piano terra e una palestra su tre livelli superiori. Sul tetto del podio trova spazio una infinity pool, mentre il piano sopra ospita la spa. Nella parte inferiore della torre sono distribuite le 101 camere d’hotel e 105 Urban Apartments da una a tre camere. Sopra la Sky Lounge, sette piani accolgono invece nove Sky Villas da quattro a sei camere, pensate per un abitare sospeso con viste privilegiate.
Anche la facciata racconta una progressione dal “city to sky”. Le fasce orizzontali create dai balconi continui, profondi due metri, proteggono gli interni dal sole intenso. Salendo, gli spigoli netti della base diventano più morbidi, il vetro specchiante che riflette la città lascia gradualmente spazio a superfici più trasparenti, mentre sul lato nord i balconi si aprono verso l’alto per ampliare gli spazi esterni delle Sky Villas e valorizzare la vista sul Burj Khalifa.
Dopo la vittoria del concorso, MVRDV continuerà a seguire Inaura come design guardian, mentre Dewan Architects + Engineers sarà lead consultant locale. Anche gli interni seguiranno un concept firmato MVRDV, sviluppato sulla visione di Arada di un edificio orientato a fitness, wellness e lifestyle.
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