SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

John Richmond

Giochi Olimpici 2012: ultimato l’Aquatics Centre di Zaha Hadid
Una grande 'onda' in acciaio rivestito d’alluminio sormonta l'edificio
Autore: rossella calabrese
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
05/09/2011 – É pronto per accogliere le gare di nuoto olimpiche di Londra 2012 l’Aquatics Centre progettato da Zaha Hadid Architects.

Connotato da una copertura che nella forma ricorda quella di una gigantesca “onda”, l’edificio da 83 milioni di euro occupa la porzione sud-estdel Parco Olimpico e comunica con il limitrofo sobborgo di Stratford  attraverso un nuovo ponte pedonale, lo Stratford City Bridge, posto in posizione perpendicolare rispetto all’asse ortogonale sui cui insiste l’edificio, con le sue tre piscine.

Le tre vasche (due da cinquanta mt e una da 25) sono inserite in un grande podio, altresì ospitante servizi, impianti idraulici e i programmi di gestione della struttura, progettata per accogliere fino a 17.500 spettatori.

Il tetto a doppia curvatura è composto da archi parabolici sviluppandosi in modo da dividere visivamente l’area ospitante la piscina olimpionica e quella per i tuffi. Più di 500 punti luce creeranno un ambiente di grande impatto scenico, peraltro perfetto per le riprese televisive dei giochi olimpici.

Lunga 160 mt e larga fino a 90 mt, la flessuosa copertura in acciaio rivestito d’alluminio si estende su di lunghezza e 90 m nel punto più largo. Con la sua presenza essa evidenzia l’accesso al parco, e contraddistingue al contempo l’Aquatic Centre, circondato da un grande giardino.

L’intero impianto è stato progettato tenendo conto della legacy che la struttura lascerà al sobborgo di Stratford, le cui opere di valorizzazione e sistemazione in occasione dell’evento sportivo sono curate dai londinesi Allies and Morrison Architects. Terminate le Olimpiadi due facciate vetrate sostituiranno una parte delle gradinate per il pubblico, lasciando posto a un itinerario perimetrale attorno alla piscina. La capienza definitiva dell’edificio dopo i Giochi corrisponderà a 3.500 spettatori.

  Scheda progetto: London 2012 Aquatics Center
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Luke Hayes
Vedi Scheda Progetto
Hufton+Crow
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto
Zaha Hadid
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
28.05.2026
Ecco come sarà il nuovo stadio del Palermo: il Renzo Barbera cambia volto con Populous
27.05.2026
A Padova, Michele De Lucchi riconfigura una chiesa storica come archivio e biblioteca
26.05.2026
Il frantoio in Andalusia progettato da Philippe Starck come un’opera surrealista
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
17/06/2026 - paris
IALD Enlighten Europe 2026

08/09/2026 - shanghai
FURNITURE CHINA 2026

21/09/2026 - bolognafiere
Cersaie 2026
Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno
� gli altri eventi
  Scheda progetto:
Zaha Hadid Architects

London 2012 Aquatics Center

 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

extra_gtdesign
John Richmond
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata